Sant’Ilario: il maresciallo dei Cc va a far la spesa con la famiglia e arresta rapinatore

28/3/2014 Chi ieri sera è andato a fare la spesa al Conad di Sant’Ilario ha avuto la possibilità di vedere dal vivo quello che sembrava un film d’azione: un rapinatore con coltellaccio, un cliente che gli si avventa contro, la colluttazione, la fuga del bandito e poi il suo arresto.
Il coraggioso cliente era infatti un maresciallo dei carabinieri in borghese che, entrato nel supermercato con moglie e figlie per fare una tranquilla spesa, non pensava certo di dover mettere anche un rapinatore nel suo carrello.
Il tutto si è svolto poco prima delle 19. La famigliola del maresciallo si aggira tra gli scaffali, alle prese con i prezzi, quando il sottufficiale si accorge che c’è qualcosa di strano: nella zona delle casse è sceso uno strano silenzio, clienti terrorizzati stanno guardando un tipo che, mascherato con un casco da motociclista, sta puntando un coltellaccio da cucina a un fianco della cassiera, anche lei ammutolita. La donna è costretta a dargli i soldi.
Il maresciallo lascia moglie e figlie, si avvicina lentamente alle spalle del rapinatore, in quel momento avidamente impegnato ad arraffare il denaro, gli dà un colpo violento sulla mano che impugna il coltello, glielo strappa via e l’arma, lunga con il manico una trentina di centimetri, vola via, roteando poi sul pavimento.
Poi si qualifica, ingiunge al bandito di fermarsi, ma quello cerca di fuggire. Nasce una colluttazione, nel corso della quale il maresciallo riesce a sfilare il casco che maschera il rapinatore. Ma il suo volto non si svela, perché sotto il casco indossa un mefisto. Il bandito riesce a fuggire, ma non fa molta strada: all’esterno il maresciallo lo raggiunge mentre sta per salire sulla Megane con la quale è arrivato sul posto. Intanto è stato dato l’allarme, ed arrivano altri carabinieri.
Il film è finito. Il bottino, circa mille euro, viene recuperato e il rapinatore finisce in caserma. Si tratta di un 45enne campano, residente a Sant’Ilario, con precedenti. Ora si indaga per scoprire se sia stato lui l’autore di altre rapine simili fatte nelle ultime settimane nella Val d’Enza.
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