[[ Reggio perde un’altra azienda. L’ex Capriolo-Venturini chiude, trasferimento a Bergamo

24/3/2014 – Dopo alcuni giorni di trattative si è conclusa con un accordo-quadro la sorte dello stabilimento di San Martino in Rio della Pozzoni Spa, ex Capriolo Venturini, i cui lavoratori sono in cassa integrazione dal dicembre scorso.

Ne dà notizia la Provincia. «Purtroppo, sono venute a mancare le condizioni minimali per proseguire l’attività produttiva, a seguito delle scelte aziendali del gruppo Pozzoni di razionalizzare la propria rete, accorpando le lavorazioni della sede reggiana a quelle di Bergamo – si legge in un comunicato – Il trasferimento delle macchine e delle lavorazioni, oramai inevitabile, avverrà nell’arco dei prossimi mesi, fino a conclusione del periodo di cassa integrazione previsto per il prossimo dicembre.

L’accordo prevede la possibilità, per i lavoratori interessati, di trasferirsi volontariamente nella nuova sede di Bergamo, alle medesime condizioni contrattuali praticate nello stabilimento di San Martino. Per coloro che non sono disponibili a seguire l’attività produttiva a Bergamo, al termine del periodo di cassa integrazione potrà essere attivata la mobilità incentivata».

Non nasconde la sua amarezza il vicepresidente della provincia Pierluigi Saccardi: «Di fronte alle scelte condivise tra azienda e lavoratori non possiamo che fare un passo indietro, anche se nell’incontro di giovedì scorso, insieme al sindaco di San Martino in Rio, abbiamo tentato tutte le strade possibili per scongiurare la chiusura dello stabilimento della ex Capriolo Venturini. Si tratta infatti di un’azienda storica del tessuto produttivo reggiano, che perde così un altro pezzo, proprio in un comprensorio già colpito da altre situazioni aziendali difficili. Ci auguriamo che questo vero e proprio stillicidio veda presto la fine per poter rilanciare, a fronte di attività forse non più sostenibili dal punto di vista imprenditoriale, un nuovo assetto produttivo che non solo recuperi i posti di lavoro persi, ma favorisca l’inserimento di nuove leve generazionali, con qualità e competenze rinnovate, indispensabili per il futuro della nostra economia».

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Una risposta a 1

  1. Fausto Rispondi

    25/03/2014 alle 14:36

    Che la Venturini sia sempre stata un’Azienda filogovernativa lo sanno anche i sassi…

    Mi stupisce il fatto che i sindacati e la Provincia proprio “NON CE L’ABBIANO FATTA” a trattare in favore degli operai. NON C’E’ piu’ la democrazia di una volta !!!!

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