Primarie, scontro all’ultimo voto: valanga di sms per Vecchi. Carabinieri al seggio del Catomes Tot

2/3/2014 – Com’era prevedibile, la gara delle primarie del centro-sinistra a Reggio Emilia si è trasformata in uno scontro al calor bianco.

Nel pomeriggio alcuni lettori hanno riferito a Rep di sms arrivati a ripetizione per invitare a votare Luca Vecchi: segno che lo staff del candidato sindaco favorito – e sostenuto dall’apparato di partito – ha il timore di un risultato meno soddisfacente del previsto, e soprattutto di una bassa affluenza alle urne. Da giorni è in atto una campagna, che fa a pugni col regolamento delle stesse primarie e soprattutto con i principi propugnati dal Pd, per mettere in guardia iscritti e non iscritti dal rischio che le consultazioni siano determinate dal voto degli immigrati, muovendo dal presupposto che i cittadini stranieri voterebbero in massa per l’assessore all’integrazione Franco Corradini.

Proprio su questo punto si è sfiorata la rissa oggi al seggio del centro storico di Reggio, al circolo Catomes Tot di via Panciroli, dove possono votare i cittadini immigrati in regola e che hanno compiuto i sedici anni.

Il presidente di seggio, Lanfranco De Franco, ha chiamato i Carabinieri perchè alcuni immigrati avrebbero voluto accompagnare dei congiunti sino al seggio suggerendogli chi votare. Di fronte al presidente di seggio gli extracomunitari avrebbero alzato la voce al punto da spingere De Franco a chiamare il 112: una pattuglia che ha calmato gli animi. Peraltro si registrano proteste perchè nel pomeriggio il presidente De Franco avrebbe rifiutato di far votare cittadini stranieri che hanno presentato la carta d’identità italiana valida ma non il permesso di soggiorno.

I seggi si chiudono alla 20 a Reggio come negli altri comuni interessati alle primarie. Lo spoglio inizierà subito dopo.

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