Era proprio un poliziotto il misterioso telefonista anti-Corradini: indaga la Procura. Chi sarà mai il mandante?

25/3/2014 – Non era “sedicente” il poliziotto che, pochi giorni prima delle primarie del centro sinistra, aveva telefonato al presidente della comunità albanese di Reggo, Klodian Comi, “sconsigliandolo” di fare propaganda politica, con l’evidente intenzione di colpire il candidato Franco Corradini, che era assessore all’Immigrazione e quindi molto conosciuto negli ambienti degli stranieri di Reggio.

Invece sarebbe stato proprio un agente di polizia l’autore della telefonata diretta palesemente a danneggiare Corradini e a interferire nello svolgimento corretto delle primarie del cento sinistra a Reggio. Viene da chiedersi a questo punto quante altre telefonate analoghe siano state fatte.

Il Carlino di oggi scrive che il numero da cui partì quella chiamata è utilizzato da un poliziotto della Questura di Reggio. Il giornale riporta anche una dichiarazione del Procuratore Giorgio Grandinetti: «Sono in corso le verifiche, oltre ad appurare chi è, occorrerà capire quali siano esattamente le parole pronunciate, e per quali finalità».

Dopo l’inchiesta interna aperta dal Questore, dunque anche la Procura si occupa della vicenda, ed è il secondo fascicolo che viene aperto sulle primarie, dopo quello sul voto al Catomes Tot. Grandinetti ha delegato alle indagini la Digos di Reggio. Sarebbero già state ascoltato le persone  a vario titolo coinvolte nella vicenda.

La storia era venuta a galla durane un incontro tra Corradini ed esponenti della comunità albanese. In quella occasione, Cami disse a Corradini: “C’è un problema. Un poliziotto ha telefonato sconsigliandoci di fare propaganda politica”. Una chiamata dello stesso tenore era arrivata al cellulare di un altro esponente della comunità albanese, Dervishj Besink”.

Sarà la Procura a fare luce su una interferenza nella vita politica che Corradini considera “inaccettabile”. A questo punto non basta venire a capo dell’autore delle telefonate, bisogna individuare anche gli eventuali mandanti.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *