Pagliani sulla copertura della discarica di Rio Riazzone: “No
agli scarti dei termovalorizzatori, il Comune dica sì solo a terra e ghiaia”

giuse foto28/3/2014 – “Da molti anni i cittadini di San Ruffino e del territorio scandianese si battono per la chiusura della discarica di Rio Riazzone – posta tra i Comuni di Castellarano e Scandiano – che rappresenta un non più tollerabile sacrificio ambientale e viabilistico del nostro territorio comunale”.

Inizia così l’ordine del giorno sulla discarica di Rio Riazzone presentato dal gruppo di centrodestra e indirizzato al presidente del consiglio comunale di Scandiano.

“Più che fondate – scrivono Giuseppe Pagliani, Fabio Filippini e Alessandro Nironi – appaiono le preoccupazioni espresse ai vari livelli rispetto all’ipotesi di utilizzare scarti provenienti dai termovalorizzatori di Parma, Piacenza e Torino per ricoprire aree della discarica. Ne segue che non è neppure pensabile l’utilizzo di scarti provenienti dalla combustione dei predetti impianti per le finalità sopra espresse”.

“E’ del 24 Febbraio 2014 – continuano i tre consiglieri – la comunicazione resa da Iren con la quale la stessa rinuncia alla copertura di aree della discarica con scarti provenienti da inceneritori”.

A questo punto, scrivono, “si impegna il SINDACO e la GIUNTA a sostenere e pretendere l’attuazione del progetto iniziale, definito al momento della chiusura della discarica di Rio Riazzone, che prevedeva la copertura residua della discarica utilizzando terriccio, ghiaia, o comunque materiali naturali non derivanti dalla combustione di termovalorizzatori“.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *