Padre in difficoltà economiche dimezza l’assegno di mantenimento ai figli: assolto

25/3/2014 – Un professionista di 40 anni, difeso dall’avvocato Gianluca Tirelli, è stato assolto dal giudice di Reggio dall’accusa di aver violato l’obbligo di garantire la sussistenza ai due figli avuti dalla sua ex compagna.

I due si erano separati nel 2009, e lui, con una scrittura privata, si era impegnato a versare mensilmente 800 euro per i due figli ed a sostenere anche le spese straordinarie. Per un anno aveva fatto fronte all’impegno ma poi, per sopravvenute difficoltà economiche, aveva dimezzato la cifra mensile, fino al 2011. Da qui la denuncia della ex compagna, che tuttavia non si è costituita parte civile.

Davanti al giudice Dario De Luca, l’avvocato Tirelli ha fatto presente che il suo assistito aveva continuato ad accollarsi il mutuo della casa ed aveva fatto fronte alle spese straordinarie, anche a quelle per l’abitazione. Non era riuscito però, per la sua mutata situazione economica, a corrispondere la cifra pattuita per i figli.

L’avvocato ha sostenuto che questa violazione del patto stabilito con la scrittura privata, dovuta alle oggettive difficoltà economiche subentrate, non aveva compromesso la sussistenza dei due figli e che essa non poteva avere quindi riflessi sul piano penale. Il giudice ha accolto questa tesi ed ha assolto l’uomo perché il fatto non costituisce reato.

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