“O la borsa o la vita”. Cacciavite alla gola e pugni: tunisino rapina donna di 50 anni in via Turri, sempre più out of control. Preso

10/3/2014 – In pieno giorno le ha puntato un cacciavite alla gola e dopo averla presa a pugni le ha preso la borsa contenente 250 euro, effetti e documenti personali.

Il grave episodio è accaduto nella tarda mattinata di ieri a Reggio Emilia in Via Turri, già “teatro” di gravi episodi di sangue ultimo dei quali un cinese sventrato con un machete da un connazionale. L’efferata rapina di ieri ha visto i Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia dare un’immediata risposta con l’arresto del responsabile rintracciato nel corso delle ricerche subito avviate a seguito dell’allarme lanciato dalla vittima al 112 dei Carabinieri reggiani.

Con l’accusa di rapina aggravata i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato il cittadino tunisino Bassem NASRI, 32enne senza fissa dimora ristretto a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta. Secondo la ricostruzione investigativa dei Carabinieri, supportata dalla ricostruzione della vittima, una 50enne abitante a Reggio Emilia, la donna – uscita di casa – stava percorrendo i portici di Via Turri quando veniva raggiunta da uno sconosciuto che le puntava un grosso cacciavite e minacciando di ucciderla le intimava di dargli la borsa che teneva a tracolla. Visti i tentennamenti della vittima il malvivente la colpiva con alcuni pugni per poi impossessarsi della borsa e fuggire.

Quindi l’allarme ai Carabinieri che intervenivano sul posto avviando le ricerche del malvivente grazie alla descrizione acquisita sul posto. Tradito dallo sfrego su una guancia il responsabile veniva localizzato e fermato dai carabinieri nei pressi della Stazione Ferroviaria poco lontano da Via Turri, e condotto in caserma veniva dichiarato in arresto per il reato di rapina aggravata e posto a disposizione della Procura reggiana. La donna rimasta contusa è dovuta ricorrere alle cure mediche.

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Una risposta a 1

  1. Involuzione Rispondi

    10/03/2014 alle 16:57

    Fateci sapere il seguito, ovvero se, quando e come il solito ‘disgraziato’ sarà giudicato.
    La sua storia (il suo passato) e il suo eventuale futuro.
    Questo sarebbe vero giornalismo contemporaneo !
    ( Grazie anticipatamente a Pierluigi ).

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