L’onorevole rock a Canale 5. Tiziano Motti la canta e la suona sull’Europa

25/3/2014 – Esibizione “live” questa mattina a Canale 5, nel  programma Mattino Cinque condotto da Federica Panicucci e Federico Novella, per l’eurodeputato reggiano Tiziano Motti, che ha cantato in diretta il suo primo singolo “La Verità”, uscito nei giorni scorsi e che segna l’esordio dell’on. nel rock.

Nel programma, in cui si è parlato di Europa e dell’euroscetticismo dilagante, Tiziano Motti ha fatto la sua figura nel salotto tv insieme a Mariastella Gelmini (Forza Italia), Alessandro Alfieri (Pd), Luca Zaia (governatore del Veneto) e Andrea Romano di Scelta Civica.
Motti, eletto a Strasburgo nel 2009 con una campagna elettorale forsennata, iniziata mesi prima del voto e senza un partito alle spalle, insistito su un concetto semplice che gli ha fatto guadagnare applausi fragorosi dal pubblico in studio, ha detto che  “l’Europa è dei cittadini, che eleggono i politici che siedono nelle istituzioni europee. Le istituzioni europee sono fatte da politici e se qualcosa non va è colpa loro”.
E ha snocciolato dati concreti: “Rispetto a quanto l’Italia e gli italiani danno all’Europa in termini di quattrini,  ovvero 5,5 miliardi di euro l’anno, ne riceviamo molti di meno. E il “disavanzo” fra ciò che gli italiani danno all’Europa e quello che le istituzioni di Bruxelles e Strasburgo ci rendono indietro è in profondo rosso: circa 10mila 460 euro ogni ora”.
L’eurodeputato  ha portato l’esempio dello “spreco di 500 milioni di euro” dovuto alla doppia sede, quella di Bruxelles e quella di Strasburgo, delle istituzioni comunitarie. “Una settimana ogni mese il parlamento di Bruxelles si trasferisce senza alcuna necessità concreta a Strasburgo: per il trasporto dei materiali occorrono ben 16 Tir. Evidente che il “trasloco” mensile comporti dei costi: ben 500 milioni l’anno”.
L’on. reggiano, in scadenza di mandato, ha già fatto sapere che non si ricandiderà alle prossime elezioni. “Mi è piaciuto lavorare in Europa – ha sottolineato – dove mi sono battuto, fra le altre cose, per la lotta ai pedofili del web, facendo approvare una risoluzione in tempo record. Ora non mi ricandiderò, ma continuerò a battermi per la tutela dei più deboli, tant’è che ho iniziato a cantare per beneficenza. Il ricavato dalla vendita del primo singolo La Verità, che fotografa il disagio dei cittadini nei confronti dei governanti, e che sarà anche nell’album “Siamo tutti assolti” in uscita a fine aprile, andrà in beneficenza a tre associazioni: Unicef, Telefono Azzurro e La Caramella Buona”.
“Ma dato che non sono Sting – ha chiosato – ho comunque garantito a titolo personale una somma di 20mila euro alle 3 associazioni”.

Poi Federico Novella ha chiesto a Motti di cantare qualche nota del suo singolo. E l’eurodeputato rocker, accompagnato alla chitarra dal suo direttore artistico, Domenico Castaldi, ha intonato dal vivo qualche passaggio de La Verità. Applausi, è piaciuto.

GUARDA: TIZIANO MOTTI CANTA A CANALE 5

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