L’amata non era in casa, fa una gazzarra in strada e “massacra” l’auto di lei

14/3/2014 – Un uomo di 40 anni, invaghito di una collega di lavoro ma comunque un energumeno, ha preteso di punirla perché, l’altra sera, non l’ha trovata a casa. Lo ha fatto prendendo a calci la sua auto, quando la donna è rientrata.
Il fatto è avvenuto l’altra sera, ed è stato preceduto da una scena movimentata sotto l’abitazione della malcapitata. L’uomo si era attaccato al suo campanello e lo suonava ripetutamente. Non ricevendo risposta, ha cominciato ad urlare. I vicini, disturbati, hanno chiamato i carabinieri affinchè ponessero fine alla sceneggiata e i militari hanno spiegato al disturbatore che la donna non rispondeva semplicemente perché non c’era.
Apparentemente convinto, l’uomo se ne è andato, ma è tornato più tardi, a mezzanotte. La donna era nel frattempo rientrata, e lui ha preso a calci la sua auto, provocando un altro intervento dei carabinieri. Questa volta l’hanno denunciato per danneggiamento.
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