“La gioiosa macchina da guerra”, ovvero memorie di una sconfitta. Achille Occhetto, il suo nuovo libro e Patrick Fogli a Carpineti

11 marzo 2014 – Arriva Achille Occhetto a Carpineti, per una sera dedicata alla storia della sinistra italiana. Mercoledì 12 marzo alle 21 la biblioteca integrata di Carpineti di via G. Di Vittorio 8 ospiterà la presentazione de “La gioiosa macchina da guerra” di Achille Occhetto, con la presenza dell’autore, che dialogherà con lo scrittore Patrick Fogli.

Occhetto è stato uno dei grandi protagonisti della politica italiana dagli anni Settanta sino al Duemila, artefice – come segretario nazionale – dello scioglimento del Partito Comunista Italiano e autore della frase che dà il titolo al libro, risalente alle elezioni del 1994, quando il centro-sinistra a sorprese fu battuto da Silvio Berlusconi al suo esordio nella vita politica.

Sarà una sera di memorie e ricordi, ricostruiti nel libro presentato “La gioiosa macchina da guerra. Veleni, sogni e speranze della sinistra italiana”, dove Occhetto fonde ricostruzione storica e memoria di una vita, tra affetti ed eventi cruciali, come quelli del ’56 e dell’89.

Lanto per intenderci, la “gioiosa macchina da guerra” di Occhetto doveva vincere alla grande le elezioni politiche del 1994, invece fu sconfitta sonoramente da Berlusconi. E Occhetto era il segretario del Pds, poi uscito dal partito dopo una gelida defenestrazione dalla carica di segretario (il Comitato centrale non gli fece neppure un applauso). Con il suo nuovo  libro, “Akel” analizza quel periodo e si toglie parecchi sasolni dalle scarpe.

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