Indaga l’antimafia sugli spari contro l’edificio di Cadè. Il proprietario sarebbe vicino al clan Grande Aracri

8/3/2014 – Un nuovo, grave episodio che alimenta i sospetti di una nuova guerra di mafie a Reggio Emilia. Per questa ragione gli spari dell’altra sera contro un edificio di via Giordano Bruno a Cadè (sei fori di proiettile nella vetrina di un palazzo vuoto, in vendita e dove sono in corso dei lavori) sono stati segnalati alla Direzione Distrettuale Antimafia, che indagherà sull’accaduto.

L’edificio è di proprietà dell’immobiliare La Cittadella srl, amministrata da Angelo Pantaleone Aracri, 55 anni, originario della provincia di Crotone, il quale ha diverse attività commerciali a Reggio. Il suo nome, scrive il Carlino Reggio, compare nell’interdittiva emessa dalla Prefettura di Reggio nel 2012 nei confronti della società Solar Power: Aracri risultava continuo a “elementi di primissimo piano del clan mafioso Grande Aracri di Cutro”.

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