Inchiesta sull’affaire del cugino di Delrio

6/3/2014 – L’amministrazione comunale di Reggio – scrivono i giornali – ha deciso di avviare un’inchiesta interna sull’affaire della ristrutturazione della scuola Allende in via Gattalupa che nel 2009 era stata aggiudicata in appalto all’impresa del cugino dell’ex sindaco Graziano Delrio, impresa di cui era socia all’epoca la moglie del titolare, al tempo stesso funzionaria dell’ufficio appalti e contratti.

GHIACCIO

Il caso, rivelato da Fatto Quotidiano, ha suscitato scalpore e notevole imbarazzo sia a livello di Giunta sia a livello politico nel centro-sinistra.

L’indagine interna vede al centro proprio Enrica Montanari, l’allora funzionaria nonché moglie di Paolo Delrio (cugino dell’ex primo cittadino) e socia accomandante delle quote della Del Rio Bonfiglio & figli, che si era aggiudicata l’appalto per la ristrutturazione della scuola Allende, vincendo la gara con un ribasso di 13 mila euro su un prezzo a base d’asta di 153 mila euro.

Si occuperanno della vicenda il dirigente del servizio legale avvocato Santo Gnoni e la dirigente del personale Battistina Giubbani. I due dovranno appurare se la funzionaria avesse o meno dato comunicazione relativa alle quote societarie nella ditta vincitrice.

Secondo le indiscrezioni l’indagine dovrebbe anche accertare se qualcuno era a conoscenza dei rapporti famigliari e societari tra la Montanari e il cugino di Delrio.

L’amministrazione, con un comunicato di alcuni giorni fa, ha assicurato che le procedure sono state “regolari e trasparenti”, escludendo un eventuale coinvolgimento di Graziano Delrio.

In caso di accertamento di violazioni sanzionabili, il responsabile o i responsabili della mancata comunicazione sarebbero chiamati a pagare da 500 a 10 mila euro, in base a una norma del piano sulla trasparenza approvato a inizio febbraio dalla giunta.

Su alcuni giornali reggiani la vicenda sta "rimbalzando" poco

Su alcuni giornali reggiani la vicenda (una palla?) ha “rimbalzato” poco nei giorni scorsi

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Una risposta a 1

  1. Ivaldo Rispondi

    06/03/2014 alle 20:43

    Ma cosa potevano sapere Delrio e i suoi Funzionari dell’affare del cugino!!!
    L’inchiesta del Comune, a mio parere, dovrebbe coinvolgere il Presidente Berlusconi che come per altri casi “non poteva non sapere”!!!

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