Hacker prosciugava i conti correnti usando identità clonate: trovato e denunciato dai Carabinieri di San Polo

17/3/2014 – Attraverso annunci di lavoro fasulli si creava identità clonate dai documenti d’identità che gli inviavano le sue vittime, aspiranti lavoratori.  Con questa girandola d’identità si intestava carte prepagate, che cercava poi di ricaricare entrando abusivamente nei conti correnti home banking intestati a terze persone.

La truffa informatica è stata scopert dai Carabinieri di San Polo che hanno denunciato un 32enne di Civitanova Marche con l’accusa di tentata frode informatica, falsità materiale commessa da privato e sostituzione di persona.

L’uomo, un hacker provetto, con questa tecnica aveva provato a effettuare ben cinque bonifici online per l’importo di 2.500 euro ciascuno; in tutti e cinque i casi il servizio “alert” della vittima, un 50enne di Parma, gli ha impedito di portare a termine le transizioni. Ma non si sa quanti conti correnti sia riuscito a prosciugare.

Con gli sms ricevuti l’uomo si è presentato dai carabinieri di San Polo che hanno avviato le indagini arrivando a un uomo di 38 anni di Porto San Giorgio (Fermo) risultato non solo estraneo alla vicenda, ma vittima dell’hacker che agiva utilizzando la sua identità. Con successive indagini telematiche gli uomini dell’Arma sono riusciti a individuare e a denunciare l’hacker.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *