[[ Giovani scelgono vecchi mestieri: successo dei tirocini “in bottega” di Confartigianato

hello18/3/2014 – Gli assessori alla Formazione Professionale delle Province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, grazie al finanziamento dell’UPI (Unione province italiane) hanno dato vita, in collaborazione con Lapam Confartigianato Modena e Reggio Emilia e Form.Art. di Reggio Emilia, al progetto “Vecchi mestieri per giovani imprese” finalizzato a sostenere giovani di età tra i 25 e i 30 anni nello sviluppo di un percorso di tirocinio per poi creare imprese nel settore artigiano.

I selezionati, scelti sulla base delle idee imprenditoriali proposte, sono stati in gran parte reggiani.

Confartigianato e Form.Art. hanno collaborato alla realizzazione del progetto lungo tutta al sua articolazione nelle tre Province mantenendo uno stretto contatto con la Provincia di Reggio Emilia a cui era stato assegnato il coordinamento operativo.

La prima parte del progetto ha visto i partecipanti intraprendere una fase di tirocinio presso aziende artigiane operanti nello stesso settore nel quale i giovani avevano intenzione di “mettersi in proprio”.

Terminato il tirocinio una parte dei giovani ha scelto di approfondire la propria formazione con un ulteriore periodo di sostegno: Lapam Confartigianato ha infatti fornito gli strumenti di conoscenza e di operatività finalizzati a facilitare lo start-up d’impresa.

«E’ stato sicuramente un progetto importante per la nostra associazione e tutta la provincia reggiana – ha commentato Ivo Biagini, presidente Lapam Confartigianato di Reggio Emilia – certo complesso da gestire ma che ha dato ottimi risultati. Da parte nostra va un ringraziamento alla Provincia di Reggio Emilia per gli sforzi profusi per dare vita a un’iniziativa sviluppatasi in un fase delle nostra economia provinciale e nazionale in cui i richiami al pessimismo fra gli imprenditori e cittadini troppo spesso prevalgono. Puntare sui giovani soprattutto nel settore dell'artigianato è una modalità per conservare una specializzazione di organizzazione della produzione e di “idee” che tanto ha dato all’Italia e al mondo. È un modo per investire nel futuro che porterà frutti, perché i nostri giovani sono il mondo di domani».

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2 risposte a [[ Giovani scelgono vecchi mestieri: successo dei tirocini “in bottega” di Confartigianato

  1. Cap Rispondi

    18/03/2014 alle 15:46

    Riduzione Irpef e Irap: “Non scordare le partite Iva”

    La candidata sindaco Cinzia Rubertelli plaude alle misure del governo Renzi, ma auspica provvedimenti anche per i lavoratori autonomi
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    Cinzia Rubertelli, candidata sindaco per l’alleanza civica Grande Reggio-Progetto Reggio interviene sulle recenti misure annunciate dal governo in materia fiscale. “Da imprenditrice e candidata sindaco vedo con favore le misure presentate dal presidente del Consiglio sulla riduzione dell’Irap e sul taglio dell’Irpef, entrambe misure necessarie e utili per il rilancio del sistema Paese. Sull’Irap si sarebbe potuto fare qualcosa in più, ma soprattutto ci si è dimenticati del popolo delle partite Iva, composto da oltre tre milioni di professionisti e lavoratori autonomi, che come tutti subiscono gli effetti della crisi operando senza alcun tipo di ammortizzatore sociale. Tra loro sono moltissimi i giovani, che faticano a guadagnare il minimo indispensabile, per i quali la partita Iva è stato l’unico modo di accedere a un mercato che cerca in tutti i modi di aggirare gli altissimi costi del lavoro. Escluderli dai benefici della manovra economica sarebbe un’ulteriore ingiustizia verso la generazione dei giovani lavoratori, che il Paese non può permettersi”.

  2. Cap Rispondi

    18/03/2014 alle 15:54

    La lettera del sindaco Rossi al premier Renzi sull’edilizia scolastica

    È l’intervento di ampliamento delle scuole medie, che prevede la realizzazione di otto nuove aule scolastiche e la ricostruzione della palestra a Casalgrande, il progetto di edilizia scolastica che è stato indicato come prioritario dal sindaco Andrea Rossi al premier Matteo Renzi.

    Nelle scorse settimane, Renzi aveva sollecitato i primi cittadini italiani a segnalare, entro il 15 marzo, un edificio scolastico del territorio comunale da rimodernare, facendo suo l’impegno di snellire l’iter burocratico e intervenendo sul patto di stabilità interno per scongelare le risorse.

    L’operazione casalgrandese, che avrà un costo complessivo di 3.210.520,00 euro, sarà finanziata in parte da un accordo per le attività estrattive (685mila euro), e in parte grazie a dei fondi comunali (350mila euro). La fine dei lavori di ampliamento è prevista a luglio 2015, mentre per la costruzione della palestra saranno necessari dodici mesi dall’inizio dei lavori.

    «L’Amministrazione comunale di Casalgrande – si legge nella lettera inviata al presidente Renzi – a seguito di un’importante incremento demografico registratosi nell’ultimo decennio, ha avviato negli anni scorsi il percorso di adeguamento del patrimonio scolastico alle attuali necessità in termini quantitativi di aule e relativi servizi. Tale operazione ha portato all’ampliamento dei plessi scolastici della scuola primaria e materna, con significativi investimenti da parte dell’ente, stimabili in circa 10 milioni di euro in 10 anni. Al fine di completare la programmazione di adeguamento delle strutture all’aumento della popolazione scolastica è ora necessario provvedere all’ampliamento della scuola secondaria di 1° grado del capoluogo. Inoltre occorre costruire ex novo la palestra – conclude Rossi – poiché la struttura esistente, date le sue caratteristiche strutturali, non è in grado di rispettare la normativa di miglioramento o adeguamento sismico».

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