Genitori fanno arrestare il pusher della figlia. Sequestrato mezzo chilo di hashish

11/3/2014 – Si sono improvvisati investigatori e hanno individuato il fornitore di droga della figlia, e lo hanno fatto arrestare. Grazie al coraggio di una coppia di genitori di Albinea, i Carabinieri non solo hanno preso un pusher che inondava la piazza di stupefacenti, ma hanno potuto recuperare mezzo chilo di hashish pronto per essere venduto in città.

Tutto è cominciato quando le amiche di una ragazza di una famiglia benestante di Albinea, preoccupate per le sue nuove amicizie, si sono rivolti ai genitori di lei. Padre e madre non hanno perso tempo: hanno indossato i panni dei detective e hanno cominciato a battere le zone deputate. Da questa indagini hanno scoperto che in effetti la figlia faceva uso di droghe, e a quel punto si sono rivolti ai Carabinieri della stazione di Albinea, segnalandogli il nuovo “amico” della figlia.

Dopo alcuni giorni di appostamenti, i militari a Reggio città hanno sequestro il grosso quantitativo di hashish e hanno arrestato un giovane di 20 anni, D.K., nato e residente a Reggio. Ieri il giudice ha convalidato il fermo e ha messo l’uomo agli arresti domiciliari.

I Carabinieri hanno tenuto il fiato sul collo alla ragazza, anche con perquisizioni, sino a quando non sono arrivati a un’abitazione di Villa Sesso (dove vive l’amico della giovane). Proprio in casa di lui è stato trovato il carico di hashish, suddiviso in cinque pani nascosti nella caldaia e altri 50 grammi nascosti nel letto e nel mobile di cucina. A conferma che che il tutto non serviva per consumo personale, sono stati sequestrati anche due bilancini di precisione.

L’operazione è riuscita anche grazie anche al cane Duca, unità cinofila della Polizia Municipale Valtassobbio.

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