[[ Fotovoltaico nei tetti di 100 edifici comunali: appalto da 6 milioni per Iren Rinnovabili con Studio Alfa e Koinos-Cna. Gran voglia di sole

12/3/2014Cento impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici di proprietà comunale: scuole, palestre, municipi e anche teatri. E’ il mega progetto presentato oggi ai sindaci del reggiano il progetto ideato da Iren Rinnovabili per Agac Infrastruttura, e che coinvolge un raggruppamento d’imprese reggiano formato da Studio Alfa (Ccpl), Electric World, Koinos (consorzio operativo che fa capo alla Cna Provinciale, Project Group e con il supporto finanziario del Banco Emiliano.

Sono previsti investimenti per sei milioni di euro, finalizzati alla produzione di circa 4,5 milioni di kilowatt l’anno, pari al consumo di circa 5 mila abitanti.

Il progetto ha il titolo “Domani splende il sole” ed è stato realizzato secondo un modello virtuoso che vede si legge in un comunicato Iren – “la sinergia tra pubblico e privato e il coinvolgimento del territorio“. Iren Rinnovabili ha infatti ideato e proposto il progetto ad AGAC Infrastrutture che – dopo la valutazione positiva e la prevista procedura di appalto pubblico – le ha affidato l’incarico.

Il Banco Emiliano si è reso disponibile a sostenere l’iniziativa attraverso lo strumento del project financing, mentre per la progettazione e la realizzazione sono state coinvolte circa 20 aziende del territorio. La totalità dei Sindaci  ha accolto e voluto il progetto, agendo come un gruppo coeso e solidale con l’unico obiettivo del bene comune, ambientale ed economico. ”Domani splende il sole” coniuga le strategie industriali e produttive con le problematiche ambientali del territorio e si propone come modello di riferimento per future iniziative».

A regime, la produzione erogata complessiva dai 100 impianti fotovoltaici sarà di 4.422.615 kWh all’anno, pari al consumo energetico di circa 5.000 abitanti, con un risparmio complessivo annuale per i Comuni coinvolti di circa 300 mila euro. Positivo l’impatto ambientale: l’utilizzo di fonti rinnovabili al posto di fonti tradizionali consente, infatti, un risparmio di oltre 940 tonnellate equivalenti di petrolio e la mancata emissione di circa 1.722 tonnellate di CO2, 6 tonnellate di ossido di zolfo e 7 tonnellate di ossido di azoto. Considerato che un albero in città assorbe circa 20 kg. di CO2 all’anno, questo è l’effetto che si avrebbe piantando circa 90 mila alberi.

Il progetto garantirà l’occupazione di 120 persone fino al completamento di tutti i cantieri, e coinvolge 45 comuni della provincia reggiana. Gli impianti, già in corso di installazione, sono posizionati su edifici di proprietà dei Comuni soci di AGAC Infrastrutture SpA quali scuole, teatri, palestre, municipi. La conclusione dei lavori è prevista nel mese di maggio 2014.

La tecnologia scelta è quella dei cosiddetti “moduli in silicio policristallino ed inverter distribuiti di piccola potenza” che permettono di realizzare impianti in grado di coniugare la maggior potenza possibile, il minore impatto in termini di superficie occupata e i minori costi di realizzazione e manutenzione.

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