Si mangia bene chez Donatella. La Prampolini, candidata sindaco, fa il pieno di voti ai fornelli: “Vinceremo noi”

20/3/2014 Simpatica, concreta, battagliera. Una padrona di casa col grembiule in vita e le idee (chiare) in testa.

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“Entusiasmo ed equilibrio”, ma soprattutto “cambiamento“, declinato in tutte le salse, o meglio, in tutte le insalate di mare. Saranno queste le parole-chiave, o i concetti-serratura, della campagna elettorale dell’appassionata Donatella Prampolini, candidato sindaco di Reggio Emilia, appoggiata da una lista civica che porta il suo nome e da un’ampia coalizione di centrodestra (la quale esprimerà a sua volta tre liste: Forza Italia, Nuovo Centro Destra e Fratelli d’Italia).

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Oggi la leader di Confcommercio, che non disdegna di presentarsi schersozamente ma anche orgogliosamente come “la bottegaia” (ricordiamo che gestisce una catena di supermercati con diversi punti-vendita sparsi nella provincia, che danno lavoro a un centinaio di persone), ha ospitato a pranzo nella sua villa di Montericco, sulle colline albinetane, un’ampia delegazione di giornalisti locali, tutti curiosi di conoscere il suo progetto politico e smaniosi di strappare una battuta sui suoi competitor.

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Gli unici avversari che ho sono Luca Vecchi (centrosinistra) e Movimento 5 Stelle“, ha detto lei nel corso del pranzo a base di pesce offerto alla stampa, una sorta di “tavolo” rotondo cui hanno preso parte, allegramente attovagliati, una quindicina di giornalisti affamati di notizie e di aneddoti, ma soprattutto di insalata di seppia e di totani ripieni (la specialità della casa, cucinati dalla stessa Prampolini, cui si deve la ricetta top secret, di sua invenzione).

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All’incontro gastronomico-elettorale erano presenti anche Cesare Bellentani, appena fuoriuscito da Grande Reggio, Tania Sezzi (che non si è fermata a tavola) e Marcello Nizzoli, altro playmaker della candidatura della candidata imprenditrice, originaria di Arceto.

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Ad occuparsi della logistica di casa Prampolini, oggi, c’erano anche il marito Alberto Manzini e la mamma di lei Laura, che ha dato una mano in cucina (la crema di limoncino nostrana, servita fredda a fine pasto, “è un dono del fidanzato di mia figlia più grande”, ha detto la candidata sindaco, oggi nelle vesti di casalinga preparata, specie sui temi amministrativi, ad esempio sul futuro delle Fiere di Reggio, materia di cui sa tutto e su cui ha progetti molto chiari – tanto da aver positivamente stupito i giornalisti presenti, oggi più al desco che al desk).

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Vi aspetto qui il 26 maggio, per una grande grigliata in cortile: perché il ballottaggio va festeggiato come si deve… Vinceremo noi”.

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Tra una portata e l’altra la Prampolini, insieme al fido Bellentani, ha illustrato per efficaci sintesi i punti forti del programma redatto dalla sua lista, ossia i “14 punti per cambiare Reggio Emilia“, impaginati in un pieghevole rosa shocking (che poi è il colore del simbolo elettorale della stessa: nessuna immagine, grafica pulita ed essenziale, con lo spazio occupato dalle scritte “La lista civica”, “Donatella Prampolini”, “Sindaco”).

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3 risposte a Si mangia bene chez Donatella. La Prampolini, candidata sindaco, fa il pieno di voti ai fornelli: “Vinceremo noi”

  1. Parmiggian-INO! Rispondi

    21/03/2014 alle 12:26

    GRANDIOSO. Sei uno dei più intelligenti di Reggio. Voglio vederti DANZARE!
    ….Ora.
    (Quella che vedevi in Seminario quando faceva la tesi su Gabriel Marcel).
    Se vince la Prampy FESTA GLOBALE.

  2. raspolitik Rispondi

    21/03/2014 alle 19:33

    direttore il pd senza corradini ha gia’ perso in partenza. La ragazzona qua rappresenta il partito solito del ppfl ma con una sinistra incattolicata o chita ci sta’ per vincere una volta per tutte e imbergoglire questa italia senza palle che non sa’ che tornare alla nenia di sempre dio patria e famiglia…….

    • svegliati è primavera! Rispondi

      23/03/2014 alle 12:17

      Per ora il piddì con famigghia vive e vegeta alle spalle nostre.
      Quindi oggi più che mai viva la Prampy e i suoi paccheri !!!!!!

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