Baby gang semina il panico sui bus. Genitori e autisti insorgono, quattro denunciati

29/3/2014 – Colpi in fronte ai compagni, sberleffi alle ragazzine, offese agli autisti, sedili devastati e vetri imbrattati di spray sono solo alcune delle performance di una baby gang di studenti che hanno giocato pesante con minacce agli autisti e soprattutto con bravate che potevano mettere a rischio l’incolumità degli stessi giovani.

Ciò che è peggio è che i quattro ragazzi, identificati e denunciati dai Carabinieri, durante il tragitto scuola casa si sono resi protagonisti di un gioco molto pericoloso: durante la corsa aprivano le portiere posteriori del bus girando la manetta di sicurezza e costringendo l’autista, in più circostanze, ad arrestare la corsa del mezzo interrompendo di fatto il servizio di trasporto. Bisogna ricordare che la porta posteriore aperta col sistema di emergenza è costata la vita a Sylvester, il 14enne studente ghanese morto cadendo da un bus snodato della linea 2.

Questo a grandi linee quanto emerso da una specifica attività condotta dai Carabinieri della Stazione di Rubiera a cui in febbraio si erano rivolti alcuni autisti ed i genitori di alcuni studenti esausti della condotta dei 4 bulli tra cui un 18enne e 3 minori. I Carabinieri di Rubiera al termine delle attività d’indagine hanno quindi identificato i 4 ragazzi denunciandoli alla locale Procura ed a quelle dei minori di Bologna per i reati di danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, ingiurie e altri reati.  Dopo questo i militari hanno presidiato i capolinea e pattugliat0 le tratte dei bus.

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