Azzardo, salta divieto di pubblicità in fascia protetta. La Spadoni: “Ennesimo favore alle lobbies”

di Maria Edera Spadoni*

3/3/2014 – E’ stata approvata la delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita: approvata prima in un testo unificato dalla Camera e modificata dal Senato.

 Nel decreto all’art. 14 il Senato ha modificato un comma in cui si chiedeva di vietare sempre – nelle fasce protette delle trasmissioni radiofoniche e televisive- la pubblicità dei giochi, con vincita in denaro, che inducono comportamenti compulsivi.

Il senatore Nencini (PSI) ha infatti modificato il testo cancellando la parola sempre e sostituendola con “nel rispetto dei principi sanciti in sede europea relativi alla tutela dei minori”. Nei fatti, quindi, nulla: nei principi non c’è più un’effettiva fascia protetta.

Ora qualcuno mi deve spiegare di che principi stiamo parlando. Ma perchè Il Senato ha di fatto indebolito tale comma? Dal punto di vista etico, visto il problema sociale relativo al gioco d’ azzardo, questo era assolutamente da considerarsi un comma di buon senso. Al Senato invece è stato volutamente indebolito. Nel mio intevento in Aula ho ribadito il mio pensiero: questo è un ennesimo favore alle lobbies del gioco d’azzardo a discapito dei minori.

*Cittadina alla Camera dei Deputati Movimento 5 Stelle (parlamentare reggiana)

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