Affittava le case e intascava le caparre: maxitruffa di un intermediario. I danneggiati si facciano avanti

2/3/2014 – E’ stato denunciato per truffa un modenese di 34 anni, residente a San Martino in Rio, che si metteva in tasca le caparre dei clienti di un’agenzia immobiliare di Reggio Emilia. L’uomo è stato assunto l’estate scorsa da un’agenzia immobiliare reggiana con l’incarico di reperire potenziali clienti e acquisire immobili. Nei contratti che stipulava, tuttavia, risultava l’unico beneficiario degli introiti: intascava lui le caparre per poi accampare le scuse più disparate con i clienti che volevano, giustamente, occupare l’immobile affittato.

L’intermediario è stato denunciato per truffa dai carabinieri di Correggio. L’uomo era riuscito a farsi assumere grazie anche a una partita Iva falsa, ma dopo sei mesi di attività, considerato che non aveva prodotto alcun utile, l’agenzia aveva interrotto la collaborazione. Da lì a poco, è cominciato la processione in agenzia dei clienti che lamentavano di aver stipulato con il 34enne contratti d’affitto con tanto di caparra versata per oltre 3mila euro.

Rintracciato, il giovane è stato messo spalle al muro e per questo denunciato. I Carabinieri invitano eventuali titolari di agenzie immobiliari che abbiano avuto a che fare con lui a presentarsi in caserma a Correggio al fine di ricostruire quella che, stando agli elementi sin qui raccolti, potrebbe rivelarsi una truffa di grosse dimensioni.

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2 risposte a Affittava le case e intascava le caparre: maxitruffa di un intermediario. I danneggiati si facciano avanti

  1. Gabriele Giordani Rispondi

    03/03/2014 alle 14:04

    questo e quello che succede a mettersi un ufficio personale improvvisato e senza requisiti professionali.Solo chi e iscritto all’apposito ex ruolo della camera di commercio può intermediare immobili e aziende.Occore sempre verificare chi si ha di fronte quando si effettuano transazioni immobiliari o locazioni.

    • Never mind Rispondi

      03/03/2014 alle 15:28

      Ma non è comunque e per nulla una garanzia…in Italia.

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