Vigili del Fuoco, nuova piattaforma per operare sino a 28 metri d’altezza. Pagano Manodori e Unindustria

25/2/2014 – Reggio Emilia avrà un nuovo mezzo d’intervento in casi d’emergenza o d’incendio. È stata presentata oggi, presso la sede dei Vigili del Fuoco la nuova piattaforma aerea di soccorso donata da Fondazione Manodori e Unindustria Reggio Emilia.

Importante l’apporto al risultato fornito dalla locale sezione dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il nuovo veicolo, che è già operativo, aumenta le capacità operative del Comando provinciale, in particolare nelle operazioni in altezza in numerosi casi di intervento: incendi, soccorsi a persona, verifiche, rimozione di rami o calcinacci pericolanti, salvataggio di animali.

Sono oltre 300 all’anno gli interventi effettuati sul territorio provinciale con l’utilizzo dell’autoscala in dotazione: d’ora in poi si potrà intervenire anche con la nuova piattaforma, costata  170mila euro. Il nuovo braccio , rispetto all’autoscala, permette di operare fino a 28 metri di altezza, trasportando nel cestello fino a tre persone con attrezzature per un peso complessivo massimo di 300 kg.

Il cestello è a sua volta dotato di supporti barella per il recupero di infortunati, monitor erogatore d’acqua per gli incendi e di alimentazione elettrica per eventuali utensili.  Inoltre è autoprotetto dal calore di un eventuale incendio da uno schermo d’acqua prodotto da un erogatore dedicato.

Le caratteristiche di compattezza dell’autotelaio e le peculiarità del braccio snodato permettono particolari doti di ‘agilità’, sia come guida che come piazzamento del veicolo e raggio di azione del braccio stesso.

Autoscala e piattaforma potranno operare in sinergia su grandi scenari ,permettendo di sfruttare le peculiarità di entrambi in mezzi. Trattandosi di uno dei primi veicoli di tale tipologia in dotazione al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sarà probabile che possa essere richiesto anche al di fuori della provincia di Reggio Emilia, sia in supporto ai Comandi limitrofi che in caso di eventi particolari o gravi calamità quali ad esempio il sisma che ha colpito nel 2012 l’Emilia Romagna.

Il comandante Ugo D’Anna ha espresso la propria soddisfazione per l’obiettivo raggiunto. “La grande opera di sinergia che ha portato alla donazione è un esempio fattivo dei risultati che può dare la collaborazione, pur nel rispetto dei rispettivi mandati istituzionali e statutari, tra enti pubblici e istituzioni private”.

A ringraziamento per la donazione, i Vigili del Fuoco hanno consegnato due targhe a Gianni Borghi, presidente della Fondazione Manodori, e a Stefano Landi, presidente di Unindustria Reggio Emilia.

“La Fondazione Manodori – ha detto Borghi – è da sempre vicina alle esigenze e ai bisogni più urgenti del territorio. Non poteva quindi mancare il nostro appoggio per portare a Reggio Emilia uno strumento di primaria importanza per i cittadini, indispensabile per far fronte alle emergenze e alle calamità e a supporto dell’operato dei nostri vigili del fuoco”.

“Abbiamo scelto di destinare il nostro contributo a questa attrezzatura – ha concluso Landi – per dare una risposta concreta ad un’esigenza di sicurezza che interessava in maniera concreta l’intera comunità. L’impegno verso il territorio in cui operiamo infatti è uno dei cardini dell’operato dell’Associazione e delle imprese che rappresentiamo”. Alla consegna del mezzo ha preso parte anche il prefetto di Reggio Emilia, Antonella De Miro, cui è andato il sentito ringraziamento del Comandante Provinciale Ugo D’Anna per il sostegno e fattivo contributo dato per il buon esito dell’iniziativa.

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