Via alla kermesse delle primarie Pd: oggi seggio aperto a Cavriago.
In gara Maura Bardi e Paolo Burani

15/2/2014 – Il Pd di Cavriago apre la kermesse delle primarie per la scelta dei candidati sindaci. Domani, domenica 16, il seggio per votare è aperto dalle 8 alle 20, presso la sala polivalente al piano terra del Municipio in piazza don Dossetti. Molti si chiedono se il tentativo dell’altra notte di abbattere il busto di Lenin, non sia da mettere in relazione all’avento.

Possono votare (ricordiamo che si tratta di una consultazione di partito, non di un’elezione) i residenti nel comune di Cavriago che abbiano compiuto 16 anni e che siano iscritti al Pd, oppure che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica e programmatica del Pd.

I candidati sono Maura Bardi, sposata con un figlio, di professione credit manager alla Max Mara, già segretaria della sezione Pd e attualmente capogruppo in consiglio comunale. E Paolo Burani, sposato con due figli, vicesindaco della cittadina, in giunta da dieci anni. 

In un appello ai cittadini, la candidata Maura Bardi sottolinea il bisogno di cambiamento e di passo in un momento in cui Cavriago non gode più della crescita degli ultimi decenni, come dimostrano «i dati sulle nuove povertà, i bilanci delle imprese e i problemi quotidiani delle persone». Basterebbe ricordare, del resto, i crac del gruppo Mariella Burani e della cooperativa Orion.
«Candidarsi al ruolo di Sindaco in questo contesto – dichiara – può apparire davvero terrificante. Si è chiusa una fase storica in cui l’agenda di governo è stata l’amministrazione della ricchezza e delle risorse che da essa derivavano. Molta parte della qualità della vita di chi fra 30 anni vivrà a Cavriago dipenderà da come sapremo difendere ciò che in passato è stato costruito e dal livello di innovazione e di pensiero che sapremo far crescere nei prossimi anni».

La candidata vuole abbattere gli steccati  “che ci siamo potuti permettere in questi anni” e propugna un un progetto di governo “largo”. Largo «sia sul piano politico (cioè aperto a tutto il centrosinistra) che sul piano sociale, nei rapporti con le associazioni e con i cittadini».

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *