[[ Iren-Unieco: “Vogliamo vederci chiaro”. I Cinquestelle portano l’operazione in Parlamento

16/2/2014 – La notizia dell’operazione finalizzata all’acquisto di Unieco Ambiente da parte di Iren Ambiente – notizia anticipata nei giorni scorsi da Reggio Report, poi ripresa da numerosi giornali – continua a tenere banco nella politica reggiana, nonostante le inopportune minacce di querele sparse ai quattro venti dal presidente di Unieco Mauro Casoli.

Oggi è scesa in campo la deputata reggiana del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, che annuncia la presentazione in Parlamento della stessa interrogazione indirizzata da Matteo Olivieri alla Giunta di Reggio: «Vogliamo chiarezza sull’ipotesi di acquisto da parte di Iren di azioni Unieco Spa. Quali sono le reali motivazioni che porta a tale scelta? Chiederò al Ministro di far luce su una vicenda che presenta troppo zone d’ombra».

Afferma la Spadoni: «Se è vero come ha ammesso Casoli che Unieco e Iren si stanno confrontando su progetti industriali che ritengono possano essere importanti per il futuro di entrambe le realtà e più in generale per il territorio, il M5S vuol vederci chiaro: spiegateci prima quali sono questi progetti.
Tanti giornali, nei giorni scorsi, hanno dato la notizia secondo cui la società IREN Ambiente sarebbe interessata all’acquisto di quote della società Unieco Ambiente: la multiutility punterebbe ai contratti di raccolta e alla centrale di smaltimento di Torino.

A Iren infatti interessa la partecipazione al 35% di Unieco in Barricalla spa -tra le più grandi centrali di smaltimento rifiuti in Italia- e la partita è in mano a Viero, sponda tra il Comune di Reggio e l’ex sindaco Graziano del Rio.

Visto lo stato di diversi impianti riconducibili a Unieco Ambiente come quello di Scarlino – che presentano notevoli criticità operative – ci chiediamo se sia opportuno, vista la situazione finanziaria del Gruppo Iren, l’investimento in oggetto.

Se è vera la la notizia che Iren Ambiente si appresta ad acquisire il ramo ambiente di Unieco con sette milioni di euro in conto progetti per arrivare poi alla fusione per incorporazione della società, allora chiediamo al Pd di spiegare ai cittadini contribuenti quali siano le motivazioni di tale scelta. Basta false promesse elettorali.

I candidati del Pd spieghino invece perché devono essere i cittadini reggiani a pagare a scatola chiusa. Pertanto, faccio mia portandola in Parlamento, l’interpellanza alla Giunta Comunale di Reggio che porta la firma di Matteo Olivieri.

Come sempre noi cittadini portavoce vogliamo la verità: chiederò al Ministro di far luce su una questione che presenta troppe zone d’ombra».

(p.l.g.)

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