Spazio Gerra & C.
Ecco, ci mancava solo la new wave nordica. Tenetevi forte: a Reggio arriva il fior fiore degli artisti norvegesi. Previste code che nemmeno “la ragazza con l’orecchino di Pirlo” (il calciatore) a Bologna!

“COLD CURRENT. NORWEGIAN CONTEMPORARY ART” – A REGGIO EMILIA LA NUOVA SCENA ARTISTICA NORVEGESE

3/2/14 Inaugurazioni venerdì 7 febbraio nello Spazio Gerra e sabato 8 febbraio nell’Officina delle Arti, nella Chiesa di San Carlo e nel palazzo del Mauriziano.

Venerdì 7 febbraio, alle ore 18, nello Spazio Gerra di Reggio Emilia, con la performance di danza a cura di Agora Coaching Project dal titolo Changing Spaces #2, con coreografie di Carlo Massari e Chiara Taviani, si inaugura il progetto espositivo “Cold Current. Norwegian Contemporary Art”, che sabato 8 febbraio, dalle ore 16, coinvolgerà con altrettante aperture tre importanti sedi espositive: Officina delle Arti, chiesa di San Carlo, palazzo del Mauriziano.
Promossa dal Comune Reggio Emilia, da Bergen Kommune e da Kulturradett – Arts Council Norway, Spazio Gerra, Officina delle Arti, Circolo degli artisti di Reggio Emilia e Flag No Flags, la rassegna, a cura di Helene Førde e Manuel Portioli, ha come protagonisti 14 artisti emergenti norvegesi o operanti in Norvegia.

Si tratta – ha dichiarato oggi l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Catellani, nel corso della conferenza stampa di presentazione avvenuta al ‘Gerra’ – di una iniziativa molto importante per Reggio, basata sulla creatività giovanile e sulla dimensione europea. Non è la prima volta che la città si apre all’Europa. Oltre a questa rassegna, che si rivolge alla Norvegia e in particolare a Bergen sono state organizzate manifestazioni dedicate a Berlino e Sarajevo, che hanno dato conto della ricchezza e diversità delle culture europee e ospitate eminenti personalità che hanno costituito uno stimolo importante per i giovani e per tutti i cittadini.
Le opere degli artisti di Cold Current sono proposte in ben quattro sedi a testimonianza dell’impegno dell’amministrazione pubblica verso le attività co-promosse con gli operatori del territorio. Questo permette uno scambio tra diversi tipi di creatività: quella norvegese e quella reggiana perché la mostra prevede la presenza degli artisti per alcuni giorni in città. Ci auguriamo che questo progetto possa poi costruire uno scambio tra le due scene artistiche e che si possano portare i nostri artisti in Norvegia.”

Scopo dell’esposizione è proporre al pubblico italiano la nuova realtà artistica, affascinante e parzialmente celata, dello Stato più meridionale della Scandinavia, così da creare un reciproco e fruttuoso scambio di opinioni e di idee. Questi artisti, presenti a Reggio per l’installazione dei lavori e l’apertura della mostra, sono accomunati da un tratto spesso minimale, da uno sguardo sintetico e contemporaneo sulla realtà e sulla condizione umana, che si ritrova nelle installazioni, come nella pittura, nella scultura e nei video in esposizione.

“L’idea di ‘corrente’ del titolo – ha sottolineato il co-curatore reggiano Manuel Portioli, che sta svolgendo un master a Bergen – è intrisa di movimento, è l’idea di un flusso in grado di portare pensieri lontani e umori differenti fino a noi e che da noi possano ritornare indietro con la stessa forza, ma cambiati, contagiati da nuove idee e sentimenti divenendo, così, motore di nuove spedizioni e di costanti moti.”

La mostra si tiene al Mauriziano, oltre che nella sede del Gerra e dell’Officina delle arti. “Il circolo degli artisti – ha chiarito il critico d’arte Giuseppe Berti – ha dato l’adesione a questo progetto, mettendo anche a disposizione la propria sede, perché ritiene che questa ‘corrente fredda’ porti a una collaborazione produttiva tra artisti emiliani e norvegesi. Sarebbe importante che i nostri artisti reggiani andassero in seguito a Bergen, per confrontarsi con la realtà norvegese.”

Sul tema delle relazioni con altri paesi europei e con i giovani è intervenuto Giuseppe Villa, di Flag No Flags, che cura l’attività espositiva ospitata nella chiesa di San Carlo, altra sede di Cold Current: “Il lavoro che abbiamo messo in atto per questo progetto espositivo è concreto, e questo perché il modello norvegese è rapido, sintetico ed energetico. Il contesto nord-europeo è favorevole a questo tipo di iniziative, mentre in Italia la situazione è ben diversa. I fratelli Coen hanno intitolato un loro film ‘Non è un paese per vecchi’, io sostengo invece che l’Italia non è un paese per i giovani. É assolutamente necessario dialogare con l’Europa. Noi dobbiamo rivolgerci ai giovani, parlare alle nuove generazioni, con un linguaggio diverso, con segni moderni. In particolare, la sensibilizzazione a culture e forme espressive diverse passa dalla comunicazione, che ha una ruolo fondamentale.”

L’esposizione si sviluppa su quattro prestigiosi spazi espositivi della città. Spazio Gerra è sede delle opere performative e di video-arte di Hilde Skveik e di Hans Kristian Borchgrevink Hansen, delle installazioni di Jonas Jensen e Linda Soh Trengereid, dei quadri ispirati a nature morte di Vegard Vindenes.
Il salone centrale di Officina delle Arti, invece, ospita i mondi fittizi di Håkon Holm-Olsen, che rileggono la fantascienza scandinava degli anni Settanta, i paesaggi interiori di Hilde Kjønniksen che pongono in dialogo natura e artificio, la pittura materica di Bjørn Mortensen.
I suggestivi spazi della Chiesa di San Carlo sono le quinte per l’installazione di Anne Marthe Dyvi, un dialogo site-specific con Sant’Agata, che getta uno sguardo al modo in cui la religione amministra la storia e il presente.
La quarta sede espositiva, il palazzo del Mauriziano, è riservata alle sculture minimalistiche di Mathijs van Geest, alle installazioni sonore di Signe Liden e all’opera multimediale di Cecilia Jonsson.
Infine, il duo di artisti canadesi con base a Bergen, Lewis & Taggart, presenta una installazione che si espande su tutte quattro le sedi, realizzata a partire da una pratica collezionistica che caratterizza i loro lavori.

Il weekend inaugurale

Si inizia venerdì 7 febbraio alle ore 18, nello Spazio Gerra, con una performance di danza realizzata all’interno del progetto di residenza coreografica internazionale Changing Spaces, che vede collaborare Agora Coaching Project con Spazio Gerra per la realizzazione di progetti site-specific legati alle mostre in corso. Dopo il primo appuntamento realizzato per l’inaugurazione di Digital Garden, lo scorso novembre, a cimentarsi con la “corrente artistica” scandinava sono questa volta i due giovani coreografi Carlo Massari e Chiara Taviani, della compagnia Ceccompany che stanno lavorando in full immersion e a stretto contatto con gli artisti che esporranno al Gerra e con i danzatori di Agora Coaching Project.
Sabato 8 febbraio sono diversi gli appuntamenti che coinvolgono le sedi espositive: si parte alle ore 16 al Mauriziano, con un incontro aperto con gli artisti e i curatori di Cold Current, dove ci sarà modo di dialogare con i protagonisti della scena artistica norvegese. Alle 19 si prosegue alla Chiesa di San Carlo con l’apertura delle installazioni presenti in questo spazio. La giornata si concluderà con un evento serale in Officina delle Arti dove, a partire dalle ore 21, si alterneranno dj set e performance di danza, mentre rimarranno aperti gli atelier.

INAUGURAZIONI

Venerdì 7 febbraio

Spazio Gerra, ore 18
Changing Spaces #2, performance di danza a cura di Agora Coaching Project con coreografie di Carlo Massari e Chiara Taviani

Sabato 8 febbraio

Mauriziano, ore 16
Conferenza di apertura con gli artisti e i curatori
Chiesa di San Carlo, ore 19
Apertura mostra
Officina delle Arti, ore 21
Performance di danza e dj set. Atelier aperti.

Orari e sedi espositive:

Spazio Gerra Piazza XXV Aprile 2 – 42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 585654 Email: [email protected] www.spaziogerra.it
Orario di apertura: martedì – venerdì 10.00 – 13.00 / sabato – domenica 10.00 – 13.00 e 16.00 – 20.00 (lunedì chiuso)

Officina delle Arti Via Brigata Reggio, 29 – Reggio Emilia
Tel. 0522 703317
www.oda.comune.re.it
Orario di apertura: martedì – domenica 18.30 – 24.00 (lunedì chiuso)

Chiesa di San Carlo Via San Carlo – Reggio Emilia [email protected]
Orario di apertura: sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00

Palazzo Vecchio del Mauriziano
Via Gasparo Scaruffi 1 – 42122 Reggio Emilia
Tel. 0522 554711 – cell. 346 0142189
Email: [email protected] www.circolodegliartisti.re.it
Orario di apertura: lunedì – venerdì 10.00 – 12.00 e 15.30 – 18.30 / sabato – domenica 10.00 – 12.30 e 16.30 – 19.00

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2 risposte a Spazio Gerra & C.
Ecco, ci mancava solo la new wave nordica. Tenetevi forte: a Reggio arriva il fior fiore degli artisti norvegesi. Previste code che nemmeno “la ragazza con l’orecchino di Pirlo” (il calciatore) a Bologna!

  1. Asteroide 423 Rispondi

    04/02/2014 alle 10:45

    Insomma Ghiggio bisognerà pure ‘darsi un’aria da intellettuale’ se conviene.
    Una ‘arietta’ …appunto.

    • Pierluigi Rispondi

      04/02/2014 alle 14:12

      Mi piace tanto Max Panarari…

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