Disastro Secchia, uomo scomparso in un canale. Seicento sfollati, iniziata la caccia alle responsabilità

20/1/2014 – Da questa notte un uomo è disperso nella zona di Bastiglia, provincia di Modena, dove l’altra notte la violenza delle acque del fiume ha rotto l’argine destro. L’uomo sarebbe scomparso in un canale in piena durante le operazioni di soccorso. Le ricerche condotte dai Vigili del fuoco sinora non hanno dato esito.

Questa notte i lavori hanno consentito di ridurre la falla dell’argine del fiume Secchia con l’impiego di massi di grandi dimensioni. A Bastiglia continuano  le operazioni di evacuazione dei cittadini dalle case circondate dalla acque. Quasi 600 gli sfollati.

Sul posto sono impegnati anche dieci Vigili del Fuoco, in particolare personale specializzato in soccorso fluviale ed acquatico del Comando di Reggio Emilia fuoristrada e gommoni.

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FILIPPI: QUALI RESPONSABILITA’ PER L’ESONDAZIONE DEL SECCHIA? Interrogazione in Regione

20/1/2014 -“Quali le cause del cedimento dell’argine del fiume Secchia? Quali responsabilità e se collegate alla scarsa manutenzione del fiume? Questo sono le domande cui pretendiamo, dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, risposte. Lo stesso Sindaco di Modena Giorgio Pighi ha rilevato che l’argine del Secchia ha ceduto di fronte ad una piena «significativa ma non eccezionale», la cassa di espansione nel punto in cui l’argine ha ceduto avrebbe dovuto avere una capacità di contenimento di acqua in altezza, dai primi rilevamenti dei tecnici, di ulteriori due metri. Evidentemente, qualcosa non ha funzionato.

Gli incaricati della manutenzione del fiume non hanno operato in modo adeguato. La situazione è ancora di estrema allerta, diversi sono i comuni evacuati. I danni sono ingenti sia in ambito civile sia in ambito commerciale e industriale, si parla anche di una persona dispersa”. Lo ha dichiarato è il consigliere regionale di Forza Italia Fabio Filippi, il quale in mattinata ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionali chiedo chiarimenti sull’accaduto.

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19/1/2014 – Situazione drammatica sul lato destro del fiume Secchia. Centinaia di persone del comune di Bastiglia e di Sorbara (frazione di Bomporto) sono state evacuate per la rottura dell’argine del Secchia in provincia di Modena.

Il livello del torrente Tiepido che attraversa la via Emilia nei pressi di Modena 19 gennaio 2014.ANSA - ELISABETTA BARACCHI

Il livello del torrente Tiepido che attraversa la via Emilia a Modena (Ansa)

L’Aipo, autorità competente per la gestione idraulica dei corsi d’acqua, sta intervenendo per far fronte alla situazione critica verificatasi questa notte nel comune di Bastiglia. I lavori per la riparazione della rottura dell’argine – ha comunicato oggi la Regione – «si protrarranno per le prossime ore e nel più breve tempo possibile, considerando l’evolversi della situazione vista la previsione di piogge per tutta la giornata».

Sul posto questa mattina il presidente della Regione Errani con l’assessore alla protezione civile Paola Gazzolo, il presidente della Provincia Sabattini, il prefetto di Modena Michele De Luca, i Vigili del fuoco e le strutture tecniche competenti.

«Si è resa necessaria l’evacuazione di alcune centinaia di persone e della popolazione di Bastiglia e di Sorbara, frazione di Bomporto – precisa ancora la Regione – D’intesa con la Prefettura è stato attivato il controllo da parte di tutte le forze dell’ordine per la vigilanza delle abitazioni degli sfollati per evitare atti di sciacallaggio.
Gli enti locali stanno coordinando azioni per ridurre l’impatto degli allagamenti e le operazioni di assistenza alla popolazione, proponendo agli sfollati soluzioni abitative di emergenza.
L’Agenzia di protezione civile ha attivato a tale scopo volontari e ha messo  a disposizione mezzi dei coordinamenti del volontariato per il trasferimento delle famiglie evacuate».

«Rispetto alla situazione generale di criticità degli altri argini del Secchia, Panaro e gli altri fiumi della regione è stato rafforzato il monitoraggio.
Il Cor, centro operativo regionale di protezione civile, che da venerdì sera ha il controllo della situazione, resterà attivo almeno fino a domani mattina in costante raccordo con il Dipartimento nazionale di protezione civile. Sul territorio sono attivi il Cup, centro unificato di protezione civile di Marzaglia e il centro operativo comunale di Bastiglia».

Altre "esondazioni" in vista: allertata la protezione civile e la buon costume...

Altre “esondazioni” in vista: allertate la protezione civile e la buon costume. Pericolo anche a Reggio: molti “argini” stanno per cedere (alle tentazioni).

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2 risposte a Disastro Secchia, uomo scomparso in un canale. Seicento sfollati, iniziata la caccia alle responsabilità

  1. Asteroide 423 Rispondi

    19/01/2014 alle 19:13

    Scie chimiche.

  2. Asteroide 423 Rispondi

    19/01/2014 alle 19:53

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