Primarie Pd il 2 marzo. A Reggio ti candidi solo con 650 firme. Insorgono gli outsider e Vecchi se la ride

20/1/2014 – Guerra aperta nel Pd. In questi giorni in una Reggiolo ancora disastrata dal terremoto e dallo scandalo cooperativo e politico del crac Cmr, è venuto a galla in pieno direttivo Pd il tentativo guidato dall’ex sindaco Mauro Panizza di bloccare la ricandidatura dell’attuale sindaco Barbara Belardinelli.

A Reggio Emilia si  strattonano Luca Vecchi e l’avvocato Ernesto d’Andrea, ma soprattutto insorgono i candidati alle primarie da sindaco per il vincolo delle 650 firme di presentazione (vedere sotto l’articolo sulle regole della primarie). Protestano apertamente gli outsider, che a ragione considerano la regola un tentativo di ridurre al minimo i concorrenti. «Le primarie dovrebbero essere aperte, ma qui rischiamo di chiuderle», ha detto l’assessore Franco Corradini.

Matteo Sassi di Sel di firme ne ha già raccolte 150, ma sono ancora troppo poche: «Le primarie devono favorire la partecipazione non solo dei cittadini ma anche dei candidati».

Il primo a insorgere, come riporta la Gazzetta di Reggio, è stato proprio l’avvocato e consigliere Ernesto D’Andrea, attaccato dal capogruppo Luca Vecchi – in pole position nel Pd per la candidatura a sindaco – per le numerose posizioni autonome assunte in Sala del Tricolore. «La regola mi ostacola, eccome. Se proprio era necessaria, la quota di firme doveva essere più equilibrata. Io non ho il sostegno dei segretari di sezione. Niente di più facile che diano indicazione agli iscritti di votare Vecchi».

***

19/1/2014 – Mentre Forza Italia conferma la strategia senza dubbio vincente del rinvio, e nemmeno i cinquestellati hanno deciso qualcosa, il Pd è scatenato in vista delle elezioni comunali.

el.kreslo

Scatenati soprattutto con una valanga di comunicati stampa che non costano niente (però si comincia a vedere qualche sontuoso aperitivo), ecco gli innumerevoli candidati alle primarie: solo per Reggio sono sei o sette. Mai vista una gara così e, come si diceva una volta al circo, “più gente entra più bestie si vedono”, vale a dire: più si mobilitano i candidati più arrivano voti. Sempre che  i suddetti non siano bestie, che comunque avrebbero speranze.

Intanto la gara è stata ufficializzata dalla direzione provinciale piddina, che ha dettato le regole delle primarie su scala locale. Il giorno prescelto è il 2 marzo. Il meccanismo delle firme per la candidatura tende in tutta evidenza a tarpare le ali agli outsider.

Ecco il comunicato diffuso sabato…

luca vecchi“E’ stato approvato dalla direzione provinciale del Partito Democratico, riunita nella sede di via Gandhi, il regolamento per le primarie di coalizione per le prossime elezioni amministrative 2014.

Questo verrà poi sottoposto alle altre forze politiche della coalizione di centro-sinistra nei comuni in i cui direttivi locali decideranno di avvalersi dello strumento delle primarie per selezionare il candidato.

La data prescelta è il 2 marzo e potranno votare anche i sedicenni, mentre la raccolta delle firme per la presentazione delle candidature si terrà dal 18 gennaio al 2 febbraio.

Possono essere candidati per la carica di sindaco i cittadini in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili a tali cariche, che dichiarino di essere iscritti o elettori di uno dei partiti della coalizione di centrosinistra.

I candidati per poter concorrere dovranno raccogliere un numero di sottoscrizioni di cittadini elettori pari a un minimo di 75 firme a un massimo di 650 (il numero di firme sarà in relazione alla popolazione del Comune e una parte pari ad almeno il 10% degli iscritti PD del Comune stesso). 

Tra i candidati outsider potrebbe esserci anche Ronnie (lista Aztlan)

Tra i candidati outsider potrebbe esserci anche Ronnie (Aztlan)

Le elezioni primarie per la scelta del candidato a sindaco si svolgono con il metodo della maggioranza relativa, vince quindi il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi.

Hanno diritto al voto tutti i cittadini dell’Unione europea residenti nel territorio comunale ovvero i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, che alla data di svolgimento delle elezioni primarie abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, i quali dichiarino di riconoscersi nella proposta del Partito democratico ovvero della coalizione e accettino di essere registrati nell’Albo delle elettrici e degli elettori del centrosinistra”.

Ognuno dà i propri numeri, ognuno fa i propri calcoli, il partito guarda all’interesse di tutti. Queste regole del gioco non escludono nessuno e garantiscono una competizione aperta. Abbiamo fatto un lavoro di mediazione allargato anche ai partiti della coalizione per cercare di dare regole sensate a situazioni molto disomogenee. Dal comune con 1000 abitanti e 20 iscritti Pd, alla città con 163.000 abitanti e quasi 3000 iscritti. Vi erano due esigenze opposte: da un lato avere una competizione senza eccessiva frammentazione e dall’altro evitare la proliferazione di candidati che avrebbe portato a soglie ancora più basse. Come spesso accade in queste fasi, ognuno vede solo ciò che lo penalizza e non ciò che lo avvantaggia.

La pensa diversamente la responsabile organizzazione del Pd Roberta Ibattici, secondo cui 650 firme non sarebbero eccessive.

«Chiedere 650 firme di elettori in una città di 163.000 abitanti, o 260 iscritti su un totale di 3000, lasciando la possibilità anche ai nuovi iscritti di sottoscrivere le candidature, non mi pare certo eccessivo – sostiene la Ibattici – I numeri parlano chiaro. Modena ad esempio chiede 1000 firme». Le candidature – aggiunge – devono basarsi su un consenso largo, e non essere solo il frutto di scelte o aspirazioni individuali. Credo che tutti i candidati debbano guardare a questa fase come una opportunità di incontrare la cittadinanza e gli iscritti, presentare il senso della propria candidatura, e valutare il consenso che ottiene. Chi si candida a fare il sindaco non deve aver paura dei cittadini e la raccolta delle firme rappresenta un primo confronto con la gente».

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Asteroide 423 Rispondi

    25/01/2014 alle 13:05

    Tutto sommato… è meglio Ronnie.
    Ma non è un parere da commerciaLista…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *