Gli Alfano-boys: “Coalizione con tutti gli anti-Delrio”. Come la metteranno a Roma?

12/1/2014 – “Politicamente l’Udc è qui”. Parola di Tarcisio Zobbi, compagno di strada di Pierferdy Casini sin dai tempi del Ccd, ex consigliere comunale e pure senatore mancato per un soffio. Parola di un incrollabile democristiano di Reggio, che ha deciso di mettere al servizio nel Nuovo Centro Destra di Alfano la propria esperienza politica e un seguito ancora non disprezzabile di consensi.

cercasiZobbi, collaboratore storico di Franco Bonferroni e presidente di cooperative del settore meccanico, sabato mattina all’hotel Astoria Mercure era seduto a sinistra di Cristian Immovilli (ex consigliere comunale Pdl in quota Emerenzio Barbieri, l’unico del gruppo ad aver seguito Alfano nella mini-scissione) alla presentazione nel comitato promotore dell’Ncd a Reggio Emilia. Assiso alla sua destra invece Luca Pingani, per ben cinque anni segretario provinciale dell’Udc: a conferma che politicamente il trasloco è già avvenuto.

“Ho calcolato che a Reggio il 60% dell’Udc verrà con noi – ha rilanciato Zobbi – L’Udc abbiamo contribuito a farla, siamo sempre stati ancorati a un determinato schieramento; non possiamo ritrovarci in un partito che in Sicilia è insieme a Crocetta, nelle Marche col Pd e allo stesso modo in Liguria”. E ha rivelato: “A questa operazione lavoriamo da un anno con Quagliarello, Eugenia Roccella e Saccomanni“.

silvione cannocchialeIn effetti il conto delle adesioni è ancora in itinere: hanno scelto l’Ndc anche il dottor Anio Lanzi, nome storico dell’Udc e amico personale di Giovanardi, Federico Capponi, Yvonne Balzarelli ed Erio Benetti. Per il momento non si sa molto di più, tuttavia Immovilli ha assicurato che verso l’Ndc stanno veleggiando numerosi consiglieri comunali “giovani e di esperienza”.

In questa fase di raccolta delle adesioni – l’obiettivo è quota seicento – saranno costituiti circoli o club di dieci supporter ciascuno, e ogni circolo manderà un delegato all’assemblea costituente di Roma, che eleggerà segretario e organi dirigente. “Dare un senso vero alla partecipazione dal basso e quello che ci distinguerà da tutte le altre formazioni”, ha aggiunto Capponi.

Stesso procedimento più o meno per la struttura provinciale, articolata in dipartimenti per favorire al massimo la partecipazione e valorizzare le competenze: tuttavia già in questa fase iniziale il numero uno è scritto nelle stelle. Sarà Immovilli, di cui Zobbi ha tessuto pubbliche lodi, perchè è giovane (29 anni), è “bravo”, ha le idee chiare e le esprime bene.

In effetti Immovilli ha delineato con poche parole la cornice programmatica e valoriale dell’Ndc: lavoro, fisco, educazione, sostegno alla famiglia, valori della vita. “Il nostro riferimento è il Partito popolare europeo, e abbiamo entrambi i piedi nel centrodestra insieme a Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord”. Per le prossime elezioni comunali non ha lasciato dubbi: l’obiettivo è una una coalizione di forze che possa avere buone chanche di battere il candidato del Pd.

“Il nostro obiettivo è una piattaforma unica capace di riunire tutte le forze contrarie a questa amministrazione comunale che ha inasprito le tasse oltre ogni limite per mantenere 1.600 dipendenti, e passa da una forzatura all’altra senza ascoltare nessuno, come nella vicenda del Park Vittoria. E’ evidente che i grillini non ci staranno, ma tutti gli altri devono ragionare insieme”.

Non ha chiarito se e in quale misura questa posizione non finirà per creare difficoltà proprio con Alfano e Quagliarello, che nel governo Letta sono compagni di banco del ministro Delrio, ex sindaco di Reggio, che ha pure notevole responsabilità nel pasticcio mini Imu. Difficile predicare a Reggio l’opposizione alla politica fiscale quando a Roma vai a braccetto, pure in nome dei supremi interessi della Patria, con chi ne è l’artefice.

Luca Pingani, infine, ha annunciato un’adesione “etica” e di valori. “Oggi una profonda crisi culturale del concetto stesso di uomo investe in pieno l’Europa. E’ fondamentale la fermezza su alcuni valori non negoziabili, e se l’Ndc dovesse tradirli non esiterò un istante a rassegnare le dimissioni”.

 (p.l.g.)

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Una risposta a 1

  1. Asteroide 423 Rispondi

    13/01/2014 alle 12:26

    Comunque sia Caro Pigi…la metteranno.
    Anzi …’ce la metteranno’.
    Con modi ‘garbatamente cristiani’.
    Ma solo garbatamente.

    Niente di nuovo sotto la nebbia Padana.

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