Muore a 55 anni Alfonso Carriero, chirurgo n. 1 del pavimento pelvico. Il ricordo di Nicolini e Pagliani

4/1/2014 – Sanità reggiana in lutto per la prematura scomparsa del dottor Alfonso Carriero, morto a 55 anni. Carriero, conosciuto e apprezzato per sue competenze professionali, era il referente del “Centro pavimento pelvico” dell’ospedale Franchini di Montecchio, centro – ricorda una la Direzione Ausl –  «noto a livello europeo per le innovative tecniche utilizzate. Alfonso Carriero aveva portato all’Ospedale di Montecchio una professionalità all’avanguardia nella cura delle patologie del pavimento pelvico, acquisita in anni di studio e di lavoro in Italia e all’estero».

«La perdita di un collega rappresenta sempre un evento doloroso per tutta la comunità aziendale. – ha dichiarato il direttore generale dell’Ausl Fausto Nicolini – Ricorderemo Alfonso come un professionista competente, capace e sensibile, attento ai bisogni dei pazienti. Ci stringiamo alla famiglia, a cui porgiamo le più sentite condoglianze per la grave e prematura perdita».

«Profondo dolore» viene espresso dall’avvocato Giuseppe Pagliani, capogruppo in consiglio provinciale di Forza Italia. Pagliani ricorda «l’amico e professionista di grande successo italiano ed internazionale: una grave perdita per la sanità reggiana e per l’Ospedale Franchini di Montecchio».

«La scomparsa del dottor Alfonso Carriero – ricorda – segue di poco tempo alla morte del dottor Spreafico, primario di grande qualità del reparto di ginecologia dell’Ospedale Franchini, che con il dottor Carriero collaborava in modo stretto per tutto ciò che riguardava gli interventi del pavimento pelvico. Da poco nominato Presidente dei centri di colon proctologia, Carriero ha avuto il merito di dare grande prestigio alla sanità specialistica della chirurgia proctologica dell’ASL reggiana.

E’ ora fondamentale proseguire la sua preziosa attività affinatasi negli anni negli USA ed in Svizzera. Indispensabile far sì che l’enorme patrimonio lasciato da Carriero possa continuare nelle prestazioni sanitarie reggiane attraverso i suoi colleghi».

 

Be Sociable, Share!

4 risposte a Muore a 55 anni Alfonso Carriero, chirurgo n. 1 del pavimento pelvico. Il ricordo di Nicolini e Pagliani

  1. franca Rispondi

    14/03/2014 alle 17:40

    Nel 2011 ho conosciuto questo meraviglioso professionista al quale mi sono affidata per risolvere un prolasso rettale congenito.
    La fase post-operatoria è stata molto travagliata, ma il dr . Carriero non si è mai negato alle mie richieste di aiuto. La sua vitalità il suo ottimismo, la sua vicinanza mi hanno sostenuto in tutti modi.
    Sapevo della sua malattia e pregavo per lui.
    Sono addolorata per la sua morte. Non lo dimenticherò mai. Auguro ai pazienti afflitti dal mio stesso problema di trovare un degno sostituto del dr. Carriero.
    Sicuramente il centro pelvico di Montecchio non sarà più lo stesso, considerata anche la prematura scomparsa del dr. Spreafico.

  2. Stefano Rispondi

    08/06/2014 alle 23:13

    Purtroppo ho saputo solo oggi della scomparsa del Dott.Carriero..le mie piu sentite condoglianze ai famigliari… sono sconvolto e addolorato x la perdita di questo Uomo.. perdita umana e professionale ke non potro mai dimenticare e ringraziare x sempre x aver risolto un disturbo ke mi portavo da 20 anni..mi auguro con tutto il cuore ke il suo insegnamento e patrimonio umano e professionale sia portato avanti dai suoi colleghi oltre ke per i pazienti anche x la sua memoria… grazie Alfonso

  3. Adriana Rispondi

    25/09/2014 alle 13:11

    Questi professionisti non dovrebbero morire mai; perchè alla loro eccellente professionalità aggiungono illoro cuore e una grande sensibilità umana verso gli ammalati che rende onore alla loro formazione come grande uomo e grande professionista.

  4. Mariateresabasso Rispondi

    12/01/2016 alle 15:33

    Risiedo in provincia di Bari, casualmente ho appreso della scomparsa del dott. Carriero e sono profondamente dispiaciuta. Ho di lui un ricordo di persona altruista e generosa e ovviamente eccezionale nella sua professione. Mariateresa

Rispondi a Mariateresabasso Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *