// Miracolo mediopadano: Coca Cola e Ikea interessati all’area Fiere. Nuovo concordato pagato con i soldi dei cittadini

24/1/2014 – Le Fiere di Reggio fanno gola a grossi investitori internazionali. E’ la conferma che la stazione Mediopadana dell’alta velocità “ha fatto il miracolo”.

Ieri nel corso dell’adunanza dei creditori convocata in Tribunale è trapelata la notizia di un interesse manifestato sia dalla Coca Cola (che ha pur compiuto un sopralluogo) sia da Ikea, prima del rinvio dell’assemblea e del braccio di ferro tra i soci pubblici. Ne hanno parlato sia la commissaria giudiziale Tiziana Volta, sia indirettamente il giudice Varotti il quale ha detto ai creditori: “Sia chiaro che se questi investitori si ripresentano, io vendo”. La vicenda merita un chiarimento, un bel “chi sa parli”, perchè a questo punto sorge il dubbio se dietro all’operazione che ha fatto fallire le trattative con fiera Milano per la gestione del polo di via Filangieri, non vi fossero tanto divergenze di visione strategia sul futuro del sistema fieristico emiliano, quanto uno scontro su più prosaici interessi immobiliari.

Intanto i creditori hanno approvato il nuovo piano presentato dal Cda, elaborato dal professor Sido Bonfatti e voluto a tutti i costi dalla Provincia, per la ristrutturazione del concordato. Il piano prevede il saldo del 100% dei debiti entro tre anni col pagamento di 3,5 milioni l’anno e la copertura del debito restante, di una ventina di milioni, con le vendite delle aree residue di Corte Tegge e Fora di Cavola (valutate intorno ai 7 milioni di euro) e attraverso la ricapitalizzazione della società Crpa Eventi da parte dei soci.

La sostanza è che i soci pubblici dovranno sborsare 12 milioni di euro: in un modo o nell’altro soldi dei cittadini per coprire il buco provocato principalmente dalla gestione politica dell’immobiliare Sofiser. Viene da chiedersi, per l’ennesima volta, perchè i soci non hanno ricapitalizzato prima Reggio Fiere, evitando così il concordato. (p.l.g.)

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