Giorno della Memoria: come ricordare Auschwitz? Conferenza di Bensoussan oggi all’aula magna (ore 17)

27/1/2014 – “L’Eredità di Auschwitz: come ricordare?”. E’ il tema di una conferenza organizzata per oggi 27 gennaio, Giorno della Memoria, da Istoreco, che ha invitato George Bensoussan, studioso di livello internazionale.

L’appuntamento è oggi alle 17 all’aula magna Manodori della Caserma Zucchi, la sede universitaria reggiana, in viale Allegri 9. L’occasione della conferenza con Georges Bensoussan è fornita dalla nuova edizione rivista e ampliata del suo libro “L’Eredità di Auschwitz Come ricordare?”, appena ripubblicato da Einaudi. La conferenza è aperta a tutti, e sarà assicurata la traduzione simultanea dal francese all’italiano.

Un momento prestigioso, con uno studioso noto come Georges Bensoussan, storico francese delle idee, uno dei maggiori contemporaneisti a livello internazionale. Autore di numerosi saggi sull’ebraismo, il sionismo e la Shoah, arriva in Italia chiamato da Istoreco per la Giornata della Memoria, in cui si ricordano le vittime della Shoah.

«La Shoah sembra diventata l’orizzonte insuperabile del nostro tempo, lo specchio in cui contemplare le sofferenze passate e presenti – rileva Istoreco -. L’evento storico è diventato oggetto di una cristallizzazione culturale a 360 gradi che, da un lato, mette in luce la sua singolarità radicale, dall’altro, invece, la occulta attraverso modalità di trasmissione che tendono a diluire la natura e la specificità dell’evento nel discorso universalizzante sul “male”.

Di fatto, l’onnipresenza della Shoah nel campo culturale ha come conseguenza un appiattimento dell’evento e, paradossalmente, la sua banalizzazione proprio in nome del terrore che il ricordo di tale evento suscita. La Shoah è questo evento immenso che schiaccia la storia ebraica, ma è anche il presente – secondo Istoreco – di speculazioni spesso infondate che portano a pensare Auschwitz in termini di regressione barbara, mentre si tratta di un prodotto del progresso oscuro dell’umanità dell’Anti-Illuminismo».

E se invece fosse proprio l’Illuminismo, che si è dipanato come conquista dell’umanità ma anche, nel suo lato oscuro, come ideologia della negazione della dimensione spirituale dell’uomo, ad aver fornito per la sua parte i presupposti dell’antisemitismo moderno e della Shoah? C’è molta materia per discutere.

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