Due chili di hashish in macchina: presi pusher tunisino, con tessera Caritas, e l’autista incensurato

10/1/2014 – La Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia nella serata dell’8 gennaio ha arrestato due cittadini extracomunitari trovati in possesso di due chilogrammi di hashish. Gli Agenti della Sezione narcotici nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo, in via Emilia Ospizio notavano uno straniero che, camminando in direzione del centro, si guardava intorno con circospezione.

Lo strano comportamento insospettiva gli operatori che decidevano di pedinarlo. L’uomo giunto nei pressi di piazza Zara, saliva a bordo di una Bmw dove ad attenderlo c’era un’altro uomo.

Immediatamente l’auto si avviava fermandosi in sosta in fondo alla piazza, che è chiusa, e in due si sono messi ad armeggiare. A quel punto gli agenti decidevano di identificare i due, risultati essere entrambi nord africani: RIYAHI Foued, tunisino 32enne con precedenti per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e BAHADDI Youssef, marocchino, 27enne incensurato, che era alla guida della autovettura. Il tunisino aveva anche in tasca una tessera per le mense della Caritas.

Mentre i due apparivano visibilmente sulle spine, l’auto veniva perquisita e tra i due sedili anteriori dello stesso gli agenti hanno trovato una busta in cellophane contenenti 20 panetti di hashish, per un peso complessivo di 2 chilogrammi utili per confezionare circa duemila dosi per un valore di mercato di almeno ventimila euro.

Questa mattina i due sono comparsi, difesi dall’avvocato Carmine Migale, davanti al giudice Dario De Luca per la convalida.

Riyahi, che ha precedenti specifici, resta in carcere, mentre l’altro, incensurato, ha l’obbligo di firma in attesa del processo, fissato per il 29 gennaio. Il loro arresto è avvenuto nella zona di Ospizio, dove abita il tunisino. Questa mattina Riyahi ha detto di essere uno spacciatore e che quella droga era sua, precisando di averla acquistata da uno zingaro sconosciuto per 4mila euro.

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