Cinema d’autore: giovedì esce “The Wolf of Wall Street”
La storia vera (brillante e noir) di un broker: tre ore di analisi antropologica sull’avidità, senza redenzione. Proiezione gratuita in piazza Prampolini?

17/1/14 – Esce giovedì 23 gennaio il film biografico che racconta la vita di Jordan Belfort (Di Caprio) e della sua società di brokeraggio: dalla sua rapida ascesa al successo, fino ad arrivare alla caduta.

locandina

Dal regista Martin Scorsese viene presentata la vita sfrenata e piena di eccessi di Belfort, da un inizio in qualità di “nessuno” come telefonista di una società di brokeraggio alla fondazione di una propria azienda che usa metodi di guadagno non proprio legali. Belford riesce nell’impresa di guadagnare milioni e milioni di dollari perchè sa cosa la gente vuole veramente in un mondo fatto di sogni, aspettative e soldi: guadagni facili, rapidi e soprattutto senza rischio.

Le tre ore di visione vengono tenute in piedi dalla lucida e brillante interpretazione di Leonardo Di Caprio, che, ancora una volta, non sbaglia un film. E ancora per una volta viene magistralmente diretto dal premio Oscar Scorsese alle prese con un’altra biografia. Interessante e degna di nota è l’interpretazione dell’attore che affianca il protagonista, Jonah Hill, che si sta affermando sempre più come promessa nella scena hollywodiana.

I dialoghi sottili e mai noiosi sono parte fondamentale e trainante del film, e l’interpretazione di tutto il cast è davvero viva e brillante.

Si racconta una storia realmente accaduta di venicinque anni fa, eppure tutt’oggi, viviamo nello stesso identico mondo corrotto dai sogni facili e abbiamo sempre la stessa voglia di guadagni rapidi e senza rischi inutili.

(Brat Pack – Mymovies.it)

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Una risposta a 1

  1. Cap Rispondi

    21/01/2014 alle 01:52

    Aggiornamento
    AL LUPO AL LUPO – SU MOLTI GIORNALI AMERICANI LE VITTIME DI JORDAN BELFORT CRITICANO IL FILM DI SCORSESE E INVITANO AL BOICOTTAGGIO NELLE SALE

    Le associazioni delle vittime scrivono ai giornali e vanno ai dibattiti in tv: «Come si fa prendere per buono il punto di vista di un criminale? Avete completamente ignorato le conseguenze delle sue azioni: ci sono famiglie distrutte, padri ammalati di dolore, risparmiatori che hanno perso il lavoro di una vita»

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