Accordo alla Camera di commercio: Stefano Landi presidente alla prima votazione

16/1/2014 – Le incertezze della vigilia sono state superate in extremis con un accordo siglato in piena riunione di consiglio, e così poco fa il presidente di Unindustria Stefano Landi, patron della Landi Renzo, è stato eletto presidente della Camera di commercio di Reggio Emilia.

kissSuccede a Enrico Bini, il cui mandato era scaduto in dicembre. Su 27 presenti (assente solo il rappresentante delle banche, che si trova all’estero) ha ottenuto 25 voti: si sono astenuti il rappresentante dei sindacati e dei consumatori (espressi una dalla Cgil e l’altro dalla Cisl) che tradizionalmente si astengono sulla nomina del presidente.

ABBRACCIOStefano Landi ha superato lo scoglio del quorum di 19 membri del Consiglio su 28, necessario per essere eletti alla primo scrutinio, grazie al fatto che la minoranza – Cna, forte di sette membri, più il rappresentante di Coldiretti – ha chiesto e ottenuto dalla maggioranza (capitanata da Unindustria) alcuni impegni per iscritto, in particolare sull’area Nord e sul futuro delle fiere di Reggio.

Di conseguenza i voti di maggioranza e minoranza sono confluiti su Landi. Nella prossima seduta del nuovo Consiglio si procederà all’elezione della Giunta camerale, e lì sapremo se l’accordo di oggi è stata la premessa di una futura gestione unitaria dell’ente. In proposito, Landi ha dichiarato: ” Lavorerò per consolidare ulteriormente la condivisione che oggi si è registrata attorno a linee di lavoro esclusivamente orientate allo sviluppo del sistema imprenditoriale e del territorio“. Una sottolineatura forte, che lascia intendere che il nuovo presidente non cederà a logiche pregiudiziali o di contrapposizione politica.

SQUALO1Intanto domani, venerdì, la Camera di commercio potrà presentarsi con il suo presidente all’assemblea dei soci di Reggio Fiere, in cui si dovrà decidere se è praticabile o no il piano di uscita di via Filangieri dal concordato preventivo. Comune, Provincia e Cciaa, secondo gli esperti, dovrebbero scucire una dozzina di milioni di euro. I tempi sono strettissimi perché il 23 è convocata in Tribunale l’adunanza dei creditori.

IL COMUNICATO DELLA CAMERA DI COMMERCIO

Stefano Landi, 55 anni, presidente di Unindustria Reggio Emilia e della Landi Renzo spa, è stato eletto alla presidenza della Camera di Commercio di Reggio Emilia. La decisione è stata assunta a stragrande maggioranza (due astensioni da componenti che tradizionalmente non esprimono il voto in sede consiliare) e con voto palese da parte dal Consiglio dell’Ente Camerale.
Un segnale di unità e compattezza – ha detto Landi subito dopo il voto – del quale sono profondamente grato ai consiglieri e a tutte le forze economiche e sociali rappresentate in Consiglio”. “Abbiamo tutti ben presenti – ha aggiunto il presidente – quali siano le priorità delle nostre imprese e del nostro territorio e, conseguentemente, quali siano i temi primari di lavoro per la Camera di Commercio: questa condivisione e questa forte convergenza rappresentano le prime condizioni per un buon lavoro, ma anche un forte segnale per la politica, le istituzioni e la società reggiana rispetto al come è necessario affrontare i problemi che la crisi pone e i percorsi di sviluppo possibili”.
02Nei prossimi giorni (non meno di 15, così come stabiliscono le normative), sarà dunque Stefano Landi a riconvocare l’organo di governo della Camera di Commercio (28 membri) per la nomina degli otto componenti che affiancheranno il presidente nella nuova Giunta camerale.
“Già in vista di questo appuntamento – sottolinea il neo presidente, che nell’incarico succede ad Enrico Bini –  lavorerò per consolidare ulteriormente la condivisione che oggi si è registrata attorno a linee di lavoro esclusivamente orientate allo sviluppo del sistema imprenditoriale e del territorio”.
“Non siamo affatto usciti da una crisi che ha segnato e sta segnando pesantemente le nostre comunità”, prosegue il neo presidente della Camera di Commercio. “La diminuzione del numero delle imprese che si è registrata in questi mesi (- 350 unità a novembre 2013), il calo produttivo riscontrato anche nel terzo trimestre (- 2,6%) e la nuova flessione dell’occupazione – spiega Landi –  ci dicono che il sistema locale è ancora in grave difficoltà, certo non compensata da quella pur positiva ripresa delle esportazioni che nel terzo trimestre, con un +2,9%, ha migliorato il risultato dei tre mesi precedenti (+1,9%)”.
yoga1“E’ per questa ragione – sottolinea Landi – che è fondamentale una forte coesione tra le associazioni imprenditoriali, un confronto concreto e serio sullo sviluppo che coinvolga enti locali, istituti di credito e forze sociali, per intrecciare e moltiplicare gli impegni a favore di una ripresa che significa ricchezza e lavoro, ma anche il rilancio di una coesione sociale che la crisi ha sicuramente incrinato, generando nuove tensioni e insicurezze”.
“In questa direzione – spiega il presidente – la Camera di Commercio orienterà ogni sforzo ed ogni risorsa, continuando – d’intesa con le associazioni imprenditoriali – ad investire sul credito, sull’internazionalizzazione, sull’innovazione, sulla valorizzazione delle risorse del territorio, affrontando da una parte le emergenze più severe e, dall’altra, sorreggendo le iniziative orientate allo sviluppo e di cui siano chiare le ricadute sul tessuto imprenditoriale e sociale”.
E a proposito della riforma degli Enti camerali, da Landi una prima osservazione: “Procederemo noi stessi sulla strada di un’autoriforma, consapevoli del fatto che rappresentiamo e dobbiamo essere sempre di più una risorsa per il territorio, per la crescita d’impresa, di competitività e lavoro, sostenendo così uno sviluppo che diviene fonte di ricchezza economica e sociale”.

IL NUOVO CONSIGLIO CAMERALE

Del Consiglio della Camera di Commercio fanno parte, insieme a Landi, Matteo Alberini, Roberta Anceschi, Paolo Bardelli, Enzo Bartoli, Alberto Bergianti, Fabio Bezzi, Debora Bondavalli, Luca Braggion, Marco Campanini, Nunzio Dallari, Dario Domenichini, Annarella Ferretti, Roger Ganassi, Lorenzo Giberti, Nazzareno Gregori, Francesca Lombardini, Ivan Malavasi, Lorenzo Melioli, Annamaria Mora, Tiziano Pattacini, Donatella Prampolini, Elena Ricotti, Carlo Alberto Rossi, Alessandro Scala, Paola Silvi, Giovanni Teneggi, Roberto Vezzosi.

SCHEDA BIOGRAFICA
Nato a Reggio Emilia il 30 giugno 1958, Stefano Landi è sposato e ha due figli.
Entrato nel 1981 nell’azienda di famiglia, la Landi Renzo (fondata nel 1954 dal padre Renzo, quotata in borsa nel 2007  e oggi leader  a livello mondiale nel settore dei sistemi di alimentazione a gas per autoveicoli, distribuiti in oltre 50 Paesi), nel 2010 ne è divenuto presidente nel 2010, dopo esserne stato Amministratore delegato per 13 anni.
Fortemente impegnato anche in campo sociale e culturale, Stefano Landi è stato presidente (9 anni) della Pallacanestro Reggiana, è membro del Rotary e del Panathlon, ha fondato la Landirenzo Corporate University e, con l’azienda di cui è presidente, sostiene associazioni di ricerca in campo sanitario, numerose iniziative di solidarietà e in ambito culturale (dalla Fondazione I Teatri alla Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia).
Fa parte del Consiglio di amministrazione di diversi gruppi bancari e realtà industriali ed è componente il Cda dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

LEGACOOP: “GRANDE SODDISFAZIONE”

nati“Legacoop Reggio Emilia esprime la sua grande soddisfazione per la nomina di Stefano Landi a presidente della Camera di Commercio. “Una elezione che assume un particolare valore in quanto espressa all’unanimità dalle associazioni imprenditoriali reggiane”: è questa la valutazione della presidente di Legacoop Simona Caselli e del direttore generale Lorenzo Giberti, che è anche rappresentante della cooperazione nel Consiglio Generale della Camera di Commercio e membro della Giunta uscente. “Legacoop Reggio Emilia – spiegano Caselli e Giberti – aveva fin da subito sostenuto con convinzione la necessità di arrivare ad una scelta unitaria. Ora la ritrovata intesa tra le associazioni imprenditoriali sul nome di Stefano Landi è sicuramente un fattore positivo per la nostra provincia e per il suo tessuto sociale ed economico: con una gestione condivisa e unitaria della Camera di Commercio – aggiungono la presidente e il direttore generale di Legacoop – sarà possibile affrontare meglio la fase di crisi che incombe ancora sul nostro Paese e le nuove sfide che si trova di fronte il nostro territorio. Tutto questo nella prospettiva di vedere sempre di più Reggio Emilia in una fase di ripresa dello sviluppo, e proiettata nel cuore dell’Europa: e in questa direzione saranno senza dubbio molto utili le esperienze e le capacità del nuovo presidente Landi”. 

***

LUCA VECCHI RINGRAZIA BINI PER L’IMPEGNO ANTIMAFIA

Complimenti e buon lavoro a Stefano Landi per l’elezione alla Presidenza della Camera di Commercio di Reggio Emilia e un ringraziamento dovuto a Enrico Bini, presidente uscente, per il lavoro svolto in questi anni in particolare sul tema della legalità e del contrasto all’insediamento delle mafie.
E’ importante che il voto di oggi sia avvenuto con un consenso pressoché unanime con un risultato per certi versi inedito.
Viviamo una fase economicamente difficile per il paese ma non di meno anche per la nostra comunità. L’unità delle associazioni economiche è utile a tutti e in particolare al futuro della città.
Reggio nella sua storia ha saputo affrontare e vincere sfide difficili e conseguire risultati ambiziosi. Quando ciò è avvenuto, dalla Mediopadana alla Sanità, dal Tecnopolo all’Universita, è stato grazie alla capacità di fare insieme.
Fare insieme, nel rispetto dell’autonomia di tutti gli attori in campo, è ciò che questa città deve fare negli anni che abbiamo davanti per essere all’altezza delle sfide del nostro tempo. (Luca Vecchi, capogruppo Pd, in pole position per la candidatura a sindaco)

***

DALLARI (CNA): “PERCHE’ ABBIAMO VOTATO PER LANDI”

“Abbiamo sempre detto di voler stare sul merito. La nostra contrarietà non era su di Stefano Landi, persona stimatissima, ma sul metodo con cui si è arrivati alla sua candidatura. Avremmo preferito condividere un progetto insieme sin dall’inizio. Così non è andata, ma oggi esprimiamo grande soddisfazione perché la Casa dell’Economia ha trovato il punto di equilibrio utile a Reggio e alle sue imprese. Questo grazie alle proposte che CNA ha portato sul tavolo  che sono state intelligentemente accolte dalle altre associazioni e inserite dal presidente Landi ad integrazione del suo programma. 

In effetti, l’accordo sulle proposte CNA ha permesso di eleggere il presidente già oggi, il giorno prima dell’Assemblea delle Fiere di Reggio Emilia. Elezione che, senza il voto favorevole della delegazione CNA-Coldiretti, non avrebbe raggiunto il quorum dei due terzi necessari per l’elezione al primo turno, con un conseguente rinvio di almeno quindici giorni. 

I temi che ritenevamo e riteniamo strategici per il futuro di Reggio Emilia e delle sue imprese su cui abbiamo ottenuto l’impegno delle altre associazioni riguardano un progetto di autoriforma dell’ente, il protagonismo della Camera di Commercio in quel ruolo di cerniera con le istituzioni territoriali per uno sviluppo solido e duraturo del nostro territorio; l’impegno massimo a valutare tutte le ipotesi progettuali di salvaguardia pubblica e valorizzazione delle aree delle Fiere. 

Tutto è bene ciò che finisce bene, dice un detto. Oggi è una bella giornata per l’economia reggiana: la sua Casa ha ritrovato l’unità che ora si dovrà evidenziare in azioni concrete e veloci. Perché questa è la richiesta che viene dalle imprese”. (Nunzio Dallari, presidente provinciale Cna) 

***

IL PROSINDACO FERRARI: “BUON LAVORO A LANDI E UN RINGRAZIAMENTO A BINI”

Congratulazioni e buon lavoro al neo presidente della Camera di commercio Stefano Landi, figura di rilievo del mondo economico e del sistema-Reggio nel suo complesso. Sistema che sono certo egli saprà rappresentare al meglio nelle sue molteplici dimensioni imprenditoriali, prestando attenzione all’innovazione e dando ulteriore impulso al consolidamento e allo sviluppo della nostra economia in ambito nazionale ed europeo, affrontando le sfide dell’uscita dalla crisi e del rilancio.

Un ringraziamento particolare al presidente uscente Enrico Bini, per il lavoro che ha svolto sin qui, con dedizione e spirito di collaborazione, e soprattutto per il suo fattivo impegno che ha contribuito al rafforzamento della cultura della legalità nel nostro territorio.

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Colleoni Rispondi

    16/01/2014 alle 15:36

    Tutto come da ovvio copione.Una Camera di commercio,se vuole funzionare( lo vedremo entro pochi mesi) non può che essere a larghissime intese.Auguri a Landi,ne ha bisogno, e un adieu a Bini che fatto quello che gli era possibile…

Rispondi a Colleoni Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *