Grazie a mamma detective fallisce rapina in banca. Dipendenti e una cliente ostaggio per venti minuti

31/12Mattinata di terrore all’agenzia Cariparma di Bagnolo in Piano, poco prima delle 9,  a seguito dell’irruzione di un malvivente che, armato di pistola, dopo aver collocato all’ingresso il cartello “chiuso per motivi tecnici” ha tenuto in ostaggio per una ventina di minuti i dipendenti e una cliente della banca in attesa dell’apertura temporizzata della cassaforte.

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La mamma della cliente, che l’attendeva all’esterno, ha letto il labiale della parola aiuto del dipendente che stava apponendo il cartello e, insospettita anche per il ritardo della figlia, lanciava l’allarme al 112.

L’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Reggio Emilia, nell’allertare i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, rimaneva al telefono con la donna facendola allontanare e chiedendo se attorno notasse persone sospette, tali da sembrare complici del malvivente.

Avuta certezza, grazie alla “mamma investigatrice”, che si trattava di un rapinatore solitario, i Carabinieri di Bagnolo e del Nucleo Radiomobile di Reggio Emilia facevano irruzione in banca bloccando ed arrestando il malvivente che in tasca aveva una pistola, risultata poi una scacciacani perfetta riproduzione di un modello originale. Visibilmente sotto choc i dipendenti e la cliente, ma fortunatamente usciti illesi dalla brutta avventura.

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