L’uomo del Monte(citorio) ha detto sì
Cavallaro è candidato sindaco a Rubiera: raccolte 400 firme, lui ha accettato oggi. “Grazie a tutti”

Ore 18.53 di oggi: Emanuele Cavallaro, lettiano balls of steel, responsabile provinciale della comunicazione Pd e vicesindaco di Rubiera, ha detto sì all’accorato appello (con tanto di firma) rivoltogli da 395 cittadini. Lui ha ringraziato e sciolto le riserve con un lungo e commosso post dal suo profilo Facebook (e lo ha fatto coraggiosamente prima dell’8 dicembre, giorno delle tanto attese e incerte primarie in cui si eleggerà il nuovo segretario nazionale del partito). Eccolo la nota del 34enne politico, scrittore e pianista, amante del jazz e soprattutto fan sfegatato di Herbie Hancock…

ENTUSIASMO DIFFUSO. Cavallaro sta già ricevendo omaggi floreale dalle fan rubieresi e non

Entusiasmo in tempo reale: Cavallaro sta già ricevendo omaggi floreali dalle fan

“395 grazie. Li devo ai cittadini di Rubiera che hanno firmato un appello con cui mi appoggiano per la candidatura a sindaco del nostro paese. Non mi sarei mai aspettato un sostegno del genere, così numeroso ed improvviso, ma soprattutto così variegato. Ci sono tanti che conosco. Ma anche tanti studenti, operai, imprenditori che forse ho incontrato una volta sola. Ci sono iscritti del PD – di qualsiasi “corrente” – ma anche tanta gente che rappresenta mondi, esperienze, vite lontane dall’organizzazione di partito: mondo del volontariato, gente attiva nelle associazioni e nelle parrocchie. Persone che stimo (guarda – ndr). Insomma, scorrere quei nomi davvero non può che colpirmi profondamente.

hancockIeri sera, nel direttivo del circolo PD, ho dunque dato la mia disponibilità per la candidatura. In queste settimane, ai tanti che mi chiedevano, ho ripetutamente pronunciato la parola “responsabilità”. Alla luce della mia esperienza amministrativa non poteva non essere così: so che se i rubieresi vorranno affidarmi un compito così gravoso, non sarà certo facile. Però, appunto, a fronte della fiducia che oggi mi è attribuita credo che sia responsabile accettare questa scommessa. Credo che in ogni caso questo passaggio abbia contribuito a portare diverse centinaia di rubieresi dentro il dibattito per le prossime amministrative: e questa è già una bella conquista. Ogni altro contributo, ogni altra candidatura potrà contribuire a rendere il confronto ancora più ricco.

Ieri, nell’accettare, ho detto che ci sono cinque temi da cui secondo me bisogna partire.

– Crescere senza consumare: una riqualificazione del territorio già edificato senza consumo di nuove aree, tema fondamentale mentre stiamo discutendo il nuovo PSC
– Potenziare e innovare i servizi ai cittadini: per mantenere lo standard di qualità a cui siamo abituati bisogna aprirsi a nuove idee ed evolvere le ricette e le risposte, a partire anche dalle idee e dalle proposte dei cittadini, del terzo settore, del privato, selezionando il meglio che c’è e giocando sempre in attacco
– lotta alla crisi economica con gli strumenti di investimento anticiclici anche a fronte di cambiamenti del Patto di stabilità in sede europea. Rubiera nei prossimi anni avrà una situazione di competitività logistica importante, grazie alla nuova autostrada per Sassuolo, alla nuova tangenziale, al nuovo scalo di Marzaglia. Passata la crisi, dovrà tornare ad essere territorio attrattore di investimenti anche per aziende ad alta tecnologia, con le giuste infrastrutture di rete
– promozione di una cultura di comunità e partecipazione. Dopo vent’anni che ci hanno portato alla cultura dell’individualismo più sfrenato, serve ripartire dallo spirito di comunità anche locale per riappropriarci di una visione del mondo che parli di un “noi”, della consapevolezza che condividiamo, insieme, lo stesso destino.
– spirito di squadra. Non ci sarà mai un uomo solo al comando, ma tante intelligenze autonome e autorevoli.

Questi sono, secondo me, i punti di partenza fondamentali per redigere un programma, che andrà pensato e costruito con la partecipazione più ampia e innovativa possibile, sia attraverso la rete – magari con una piattaforma di discussione -, sia con il coinvolgimento non solo di zone e quartieri, ma di cittadini che hanno voglia di partecipare su di un certo tema, in base alle loro passioni ed alle loro competenze.

Io ce la metterò tutta. E cercherò di ricordare quell’articolo della Costituzione così dimenticato e così bello che recita che “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”.

Ancora grazie della fiducia. Grazie a Giovanna, Guerrino, Dolores, Ennio, Giulia, Paolo, Rita, Giorgio, Dario, Ivaldo, Ivan, Roberto, Verter, Giacomo, Giuliano, Rina, Anna, Danila, Luciano, Antonia, Luciano, Claudia, Claudio, Ivano, Luca, Yuri, Mirella, Tolmino, Mirella, Bianca, Marisa, Giovanni, Adele, Anna, Luisa, Liliana, Ivonne, Vilder, Giuseppe, Marco, Deanna, Rosella, Fiorella, James, Luca, Andrea, Claudio, Giambattista, Giuseppe, Ivo, Luca, Movia, Vincenzo, Maria, Giancarla, Silvia, Milena, Giuseppe, Pierina, Renzo, Marina, Antonella, Bruna, Miriam, Alba, Lella, Amanda, Gianfranco, Annita, , Franco, Luciana, Bruna, Fabrizio, Giulia, Valentina, Gianluca, Marino, Rosina, Alessandro, Danilo, Lauro, Loretta, Mirko, Davide, Piero, Giuliana, Filomena, Cristian, Emilia, Anna, Ottorino, Adele, Anna, Rosa, Bice, Brunello, Bruno, Lisa, Luciano, Marino, Marta, Sante, Silvano, Antonietta, Arnaldo, Celsa, Celso, Francesca, Giuliano, Dimma, Diva, Maris, Claudio, Elia, Serafino, Maria, Clotilde, Laura, Lucio, Simone, Franco, Gino, Mirella, Emidio, Michele e a tutti gli altri che non abbiamo ancora ricopiato su Excel…”.

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