Incubo puzza a Mancasale, l’assessore giura: “Entro il 2015 compostaggio alla Sabar di Novellara”

22/12 – L’impianto di compostaggio Iren di Mancasale, quello che ammorba l’aria sino a Massenzatico, Villa Sesso e oltre, con problemi colossali per la qualità della vita, danni notevoli sul piano economico e problemi per la salute (specialmente alle vie respiratorie), sarà trasferito alla Sabar “entro il 2015”.

asino intero

 

Lo conferma l’assessore provinciale all’Ambiente Mirko Tutino (new entry nella direzione nazionale del Pd) in una dichiarazione diffusa alla stampa: Tutino rivela che con la raccolta differenziata gli sfalci sono aumentati di ben quattro volte. Tuttavia ciò non spiega del tutto le montagne di compost in formazione, con sfalci mescolati a fanghi: la realtà è che a Mancasale affluiscono i residui vegetali prodotti in diverse province. Da qui l’assicurazione che alla Sabar «sarà trattato lo stretto necessario per il nostro territorio» e con una tecnologia già sperimentata che eviterà i problemi di odori registrati a Mancasale.

In ogni caso l’assessore conferma che già l’anno prossimo «Iren dimezzerà la quantità di sfalci e potature trattate a Mancasale». Provvedimento imposto da Comune e Provincia sotto la spinta delle proteste popolari e dei Comitati salute ambiente che, col sostegno delle opposizioni consigliari, sono decisi ad andare per vie legale e ottenere cospicui risarcimenti, come del resto previste da recenti sentenze di Cassazione.

Ecco di seguito la dichiarazione dell’assessore provinciale

Corrisponde al vero che Iren, come indicato dal Comune e dalla Provincia di Reggio Emilia, nel 2014 dimezzerà le quantità di sfalci e potature trattate a Mancasale. Questo per risolvere i problemi di odore registrati nella zona e dovuti alla crescita del materiale trattato, che grazie alla raccolta differenziata del verde è aumentato di ben quattro volte. 

Ma il progetto di Novellara non viene affatto abbandonato: lo realizzerà Sabar e non spetta ad Iren progettare ed attivare questo nuovo impianto, che vogliamo sia operativo dal 2015. Da questo, probabilmente, il fraintendimento che ha generato il servizio andato in onda su TgReggio: non è Iren a dover fare questo investimento. 

L’attività di trattamento degli sfalci e delle potature per il bacino provinciale al fine di produrre compost di origine vegetale di qualità per l’agricoltura verrà realizzata da Sabar nella sua area, non per spostare un problema, ma per risolverlo.

 Sarà infatti adottata una tecnologia già sperimentata che consente di non avere i problemi di odori registrati a Mancasale e, soprattutto, le quantità saranno concepite nella misura dello stretto necessario per il nostro territorio e discusse con i consigli comunali coinvolti e con la cittadinanza. Il tutto alla luce del sole. 

Un impianto di compostaggio del verde al territorio reggiano serve. Questo materiale, in altri territori, viene essiccato e bruciato. Soluzione che per noi, anche a causa delle emissioni generate da un simile procedimento, è da scartare. La Provincia di Reggio Emilia ed i Comuni reggiani hanno quindi scelto di riutilizzare gli sfalci e le potature per realizzare compost e Sabar sarà l’azienda che dovrà realizzarlo.

Mirko Tutino, assessore provinciale all’Ambiente

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2 risposte a Incubo puzza a Mancasale, l’assessore giura: “Entro il 2015 compostaggio alla Sabar di Novellara”

  1. luca cadelbosco Rispondi

    22/12/2013 alle 13:44

    Villa Seta un inferno!!!!

  2. luca cadelbosco Rispondi

    22/12/2013 alle 13:46

    Ma prchè nn lo facciamo in piazza a cadelbosco dato che a loro piace cosi’ tanto e vogliono solo i soldini…

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