Morto il ristoratore Burani dopo operazione al femore: indaga la Procura

27/12 –  Nella giornata di lunedì, antivigilia di Natale, è morto a 72 anni Ferdinando Burani, nome di primo piano della ristorazione reggiana: era il titolare del ristorante Burani di via Gramsci, da più di ottanta anni un tempio dei tortelli e della cucina tradizionale reggiana che non ha mai abbandonato una genuina impronta popolare.

E’ morto due mesi dopo una brutta caduta nel suo ristorante, che gli aveva provocato la frattura del femore. E’ stato sottoposto a un delicato intervento per la riduzione della frattura, ma anziché guarire è peggiorato sempre più, sino a quando la settimana scorsa è stato di nuovo ricoverato d’urgenza in ospedale per una grave infezione con esito in setticemia. Come detto, il suo calvario si è concluso lunedì con il decesso.

Sulla morte di Burani il sostituto procuratore della Repubblica Maria Pia Pantani ha deciso di aprire un’indagine per omicidio colposo: lo scrive la Gazzetta di Reggio in edicola oggi. L’autopsia sulla salma sarà compiuta lunedì 30.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *