In banca con un coltellaccio, ma lui era solo un cuoco. Denunciato dalla polizia, assolto in Tribunale

12/12 – Un cuoco di 34 anni, Stefano Boselli, una mattina del 2010 è andato alla agenzia dei Monti dei Paschi di via Emilia all’Angelo portando con sè una borsa con gli abiti e gli attrezzi da lavoro. Tra questi c’era anche un coltellaccio da cucina. Il cuoco ha passato il bussolotto dell’ingresso senza che i sensori dell’allarme rilevassero quella presenza metallica. A quel punto, da cittadino scrupoloso, ha informato del fatto una funzionaria dell’agenzia, segnalando che il sistema di allarme non funzionava.

Anzichè limitarsi a ringraziarlo, la donna, impressionata, ha pensato bene di chiamare la polizia, e il cuoco è stato denunciato per porto abusivo di arma da taglio. Questa mattina, difeso dall’avvocato Claudio Bassi, ha ribadito al giudice Andrea Rat che quel coltello era per lui un attrezzo da lavoro, come le altre cose che teneva nella borsa. Non si poteva perciò parlare di porto ingiustificato di un’arma proibita, altrimenti le cucina e le macellerie dovrebbero essere considerate come arsenali. Il pm ha chiesto la condanna del cuoco a un mese, ma il giudice lo ha assolto.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *