“Apri la bocca che ti sparo“, e spara davvero (in aria). Lite per un garage: denunciato crotonese

22/10 – Le accese liti tra due vicini, per contese legate soprattutto all’uso comune di un garage, non erano mai sfociate in gravi episodi come quelli appurati ieri pomeriggio dai Carabinieri della Stazione di Via Adua. Minacce di morte con armi in pugno, intimidazioni del tipo “apri la bocca che ti sparo” e colpi in aria per impaurire il vicino, non si erano mai viste.

Fortunatamente alle parole non si è passati ai fatti anche se a scopo precauzionale i Carabinieri della Stazione di Via Adua hanno perquisito l’abitazione del vicino “cowboy” sequestrando una pistola scacciacani senza tappo rosso, una carabina, un pugnale da sub ed un tirapugni.

Con l’accusa di minaccia aggravata i Carabinieri della Stazione di Santa Croce hanno denunciato alla Procura della Repubblica  un 55enne calabrese residente a Reggio Emilia. Accusa a cui deve aggiungersi anche quella di esplosioni pericolose per gli spari intimidatori fatti con la scacciacani.

L’origine dei fatti ieri pomeriggio quando poco dopo le 15,30 una pattuglia della Stazione di Reggio Emilia Santa Croce unitamente ai colleghi del Nucleo Radiomobile intervenivano nella frazione Roncocesi  dove era stata segnalata una lite tra condomini, in cui la vittima riferiva di essere stato minacciato mediante l’utilizzo di un’arma.

Sul posto i Carabinieri identificavano il richiedente, un 30enne originario della provincia di Foggia e il vicino un crotonese 55enne appurando che quest’ultimo al culmine di una lite nata per futili motivi aveva estratto una pistola esplodendo due colpi in aria per poi avvicinarsi al vicino invitandolo ad aprire la bocca che lo avrebbe sparato.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *