“Antimafia a metà? Iren spieghi qualcosa su certi appalti”

di Maria Petronio

“Sarei curiosa di sapere come mai non si spende una sola parola sugli appalti Iren, visto che molte delle società che ne vincono le gare d’appalto sono stranamente coinvolte in vicende giudiziarie in altre regioni, spesso per turbativa d’asta, per smaltimento illecito di rifiuti, o peggio in odor di mafia.
Questo succede anche per gli appalti TAV, di cui sappiamo sempre poco, e sui quali sembra essere calato, daccapo, un pesante coperchio di piombo.
La percezione è quella che la cupola del mondo delle cooperative e delle multiutility targate Pd, debba rimanere inscalfibile e comunque immune da qualsiasi certosina indagine giudiziaria.
Vorrei che ci si interrogasse sulla San Germano srl, che vince un appalto di Iren, mentre è indagata in Sardegna per turbativa d’asta, assieme ad altro funzionario di Manutencoop, oppure della Nuova Espurghi Jet del sindaco di Chiomonte – comune della Val Susa noTAV- tale Renzo Pinard, già processato come estremista di destra e che dopo la visita di Ignazio La Russa, politico nato a Paternò, vince un appalto proprio in questo comune siciliano, dove però si scopre che la gara è stata affidata con modalità alquanto inusuali…. Parliamo della Progetto Geo Ambiente di Giardini Naxos- ME, che vince appalto Enìa per l’ampliamento della discarica di Poiatica, e di cui non sappiamo neppure chi è il suo amministratore delegato, mentre sappiamo che continuano a vincere appalti di Iren altre società messinesi o catanesi, come la Caruter srl di Brolo, di una certa Giuseppina Caruso. Torniamo a parlare degli appalti ai Ciampà, alla Ramm di Rossato Fortunato, alla Tradeco, alla Emanuele Melandri.
Torniamo a parlare dei subappalti TAV, di cui sappiamo sempre troppo poco.
Torniamo a parlare del sito OpalRE, accessibile solo agli addetti ai lavori, dal momento che devi conoscere bene tutti i codicilli indispensabili prima di ottenere qualche informazione. Eppure in altre regioni la lettura è diretta, immediata e inequivocabile.
Un sistema ritorto, incomprensibile, farragginoso. Un sistema degno di una mentalità mafiosa?. O non siamo così? Allora dimostratelo!”

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2 risposte a “Antimafia a metà? Iren spieghi qualcosa su certi appalti”

  1. Asteroide 423 Rispondi

    04/12/2013 alle 10:15

    Brava Maria.
    Ce ne fossero di Marie come te. 😉

  2. Bonacini William Rispondi

    29/12/2013 alle 23:30

    Sapevo che a reggio c’era l’andrangheta che ha costruito centinaia di case alla viva il parroco, sapevo che c’è anche la mafia ma che avesse preso cosi piede in una provincia pd mi fa impressione visto che loro sono sembre cosi puliti e onesti e al servizio del cittadino. Cosa dire ormai li votano solo quelli a cui danno da lavorare speriamo che rimangono disoccupati anche loro che almeno andiamo via pari.

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