Poca trasparenza nel web, comune di Reggio “rimandato” dal ministero. Molto peggio il Parco Appennino: voto zero

Il sito web del comune di Reggio Emilia non brilla per trasparenza, anzi insieme al comune di Bologna è quello, fra le città capoluogo, con le performance meno soddisfacenti a livello regionale. E’ il giudizio che scaturisce dal servizio “La bussola della trasparenza” istituito dal Ministero dell’innovazione per monitorare in modo continuo i siti internet della pubblica amministrazione: dalla Presidenza del consiglio alle regioni, sino a comuni, province, camere di commercio, enti parco etc.

Le classifiche sono in aggiornamento continuo, e il giudizio viene formulato con la valutazione di 65 parametri (faccino blu – faccino rosso) quindi le amministrazioni sono spinte a migliorare il servizio proprio in base ai parametri che hanno il giudizio negativo (faccino rosso). Inoltre i cittadini possono esprimere la loro opinione, consultare tutte le classifiche e mettere a confronto le performance delle varie amministrazioni.

Reggio Emilia si piazza al 15° posto  nella classifica generale dei comuni italiani, con una percentuale del 78, 13% equivalente a 50 parametri positivi (faccini verdi) su 64.

In base all’ultimo monitoraggio il giudizio di insufficienza riguarda in particolare le informazioni fornite sul personale non a tempo indeterminato, gli incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti, l’ammontare complessivo dei premi, il benessere organizzativo, i dati relativi ai premi, le dichiarazioni sostitutive e l’acquisizione d’ufficio dei dati, il monitoraggio dei tempi dei procedimenti, i dati aggregati sull’attività amministrativa, e inoltre sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici; criteri e modalità; gli atti di concessione, il patrimonio immobiliare; i tempi di erogazione dei servizi, le informazioni ambientali.

Il sito del comune di Reggio si piazza all’ultimo posto (ma, ripetiamo, la classifica può cambiare) fra le città capoluogo dell’Emilia Romagna insieme a quello di Bologna, che ha lo stesso punteggio.

Molto meglio va a Parma, Piacenza, Rimini e Cesena che ottengono il 100% (tutti faccini verdi) e sono nel gruppone di testa della classifica nazionale. Seguono Modena (98,44%, secondo posto a livello nazionale), Forlì (96,98%, terzo posto nazionale), Ferrara (95%,31, quarto posto) e Ravenna all’undicesimo col 95%.31%.

Il comune non brilla nemmeno nel confronto con i siti della Provincia di Reggio e della Camera di commercio: entrambi ottengono il 100% dal Ministero dell’innovazione. Da notare invece che il sito del Parco nazionale dell’Appennino, guidato dall’ex senatore Fausto Giovanelli, prende uno zero spaccato ed è in fondo alla classifica generale: evidentemente secondo la “Bussola” , da quelle parti la trasparenza è ancora un buco nero.

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