Simona-lectio su finanza e coop a Capetown. Tema: la provvidenza
si chiama Ccfs

Una lectio rigorosamente in inglese a Città del Capo. Simona Caselli, presidente di Legacoop Reggio, è intervenuta come unica speaker di Legacoop all’Assemblea generale dell’Alleanza cooperativa internazionale a Capetown.

Ha parlato  come direttore commerciale del Ccfs nel corso di una sessione dedicata al contrasto delle crisi economica guidata da Jean-Louis Bancel, presidente Ibca (associazione internazionale banche cooperative). Oltre a Caselli vi hanno partecipato i rappresentanti di enti finanziari cooperativi di India, Stati Uniti, Nigeria e Francia.

L’intervento è stato centrato sulle strategia del Ccfs a sostegno delle imprese cooperative  nella crisi, e all’esigenza di veder riconosciute le specificità delle coop nel sistema dei rating.

IL RESOCONTO DIFFUSO DA LEGACOOP

CCFS PRESENTE, FRA GLI SPEAKERS, ALL’ASSEMBLEA DELL’ALLEANZA COOPERATIVA INTERNAZIONALE DI CAPE TOWN

Simona Caselli, direttore commerciale del Ccfs e presidente di Legacoop Reggio Emilia, è intervenuta domenica nella sezione dei lavori dedicata a finanza e credito

In questi giorni è in corso a Cape Town in Sudafrica l’Assemblea Generale dell’Alleanza Cooperativa Internazionale, che riunisce le organizzazioni cooperative di tutto il mondo, rappresentanti oltre un miliardo di soci ed un fatturato di oltre 2.000 miliardi di dollari.  L’Assemblea lancerà a livello mondiale  il “Documento della Decade Cooperativa, elaborato nel 2012, Anno Internazionale della Cooperazione, che si propone, attraverso politiche globali concernenti la partecipazione, l’identità cooperativa, la sostenibilità economica ambientale e sociale dello sviluppo, il quadro legale di riferimento per le cooperative e specifiche politiche sul capitale, di fare della cooperazione, nel prossimo decennio, il modello d’impresa a più rapida crescita ed a più ampia condivisione sociale nel mondo.

Ai lavori ha partecipato Simona Caselli, direttore commerciale del Ccfs, Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo, e presidente di Legacoop Reggio Emilia, che ieri ha svolto un intervento in lingua inglese nell’ambito del workshop sui temi finanziari intitolato “Contrastare la crisi economica. Le cooperative in prima linea per un mondo migliore”, coordinato da Jean-Louis Bancel, presidente dell’Associazione Internazionale delle Banche Cooperative (ICBA). Alla sezione dei lavori hanno partecipato, oltre a Simona Caselli, esponenti di enti finanziari cooperativi di India, Stati Uniti, Nigeria e Francia.

Per Ccfs e Legacoop si è trattato di un’importante e prestigiosa occasione di fare conoscere a livello mondiale la loro esperienza ed il ruolo giocato nei decenni a sostegno dello sviluppo cooperativo. Il Ccfs è il consorzio finanziario di Legacoop con sede a Reggio Emilia ed operante su scala nazionale per la promozione e lo sviluppo del movimento cooperativo. Ccfs associa più di 1150 cooperative in tutta Italia e fornisce alle imprese associate servizi finanziari articolati, nonché prestiti per circa 850 milioni di euro.

L’intervento di Simona Caselli, l’unico di un esponente di Legacoop nell’intera Assemblea, ha illustrato il lavoro svolto dal Ccfs nel periodo 2008-2013, d’intesa con la rete degli strumenti finanziari cooperativi e con Coopfond in particolare, che ha consentito di contrastare il razionamento del credito e di sostenere le associate durante il periodo della crisi, e si soffermerà sulle prossime sfide che attendono le imprese cooperative, a seguito dell’entrata in vigore dei parametri di Basilea 3 ed il processo di progressiva  disintermediazione del credito ormai già in atto e che cambierà in modo permanente il mercato finanziario di riferimento per le imprese italiane. In particolare, tale evoluzione comporterà per le cooperative la necessità di vedere riconosciute anche dai sistemi di rating le proprie specificità, onde non essere ingiustamente penalizzate: tema assai pertinente con gli obiettivi del Documento della Decade in tema di quadro legale comune per le cooperative a livello internazionale e di riconoscimento delle specificità del capitale nelle imprese cooperative.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *