Raspini, Cavallaro e Ibattici spengono il cero votivo acceso da mo’ dai fans di Delrio

raspo

Coming out dell’anarchico Stefano Raspini (ah: la foto del suo profilo su Facebook è il volto di Cuperlo), che è salito sul palco del congresso reggiano Pd per dire la sua sul partito: “La storia, la cultura di questo partito devono di nuovo contare”. E poi sul social network ha aggiunto: “Siamo in pista, Renzi e Grillo dovranno passare sul mio cadavere!”.

cavallaro day

Il lettiano Emanuele Cavallaro da Rubiera (qui con i due figli) quest’anno si è fatto un originale regalo di compleanno: la vittoria finale di Costa. Cento di questi giorni!

ibattici

Anche la neo-convertita e comunque neo-convergente Ibattici ha festeggiato adeguatamente la sconfitta della presunta (e pretesa) egemonia renziana in provincia. “Lunga vita a Marchi e Masini, Margherita go home!”, pare abbia sussurrato mentre spegneva quello che fino all’altro giorno sembrava essere l’inesauribile cero votivo acceso nel 2004 da Delrio e compagnia cantante. Nella foto (Ansa-Civati) si riconoscono anche l’avvocato Marco Scarpati e il “tacadancer” Andrea Bonacini.

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Asteroide 423 Rispondi

    07/11/2013 alle 09:54

    Per passare sul cadavere del grande Raspo ci vuole l’elevatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *