Quasi 2 milioni “dimenticati” in tre anni
Contributi dalla Manodori: gli enti pubblici locali li chiedono, ma poi non li riscuotono

BORGHI (MANODORI): I SOLDI GLIELI DIAMO,  E CON PIACERE, MA LORO NON LI PRENDONO

Gli enti pubblici locali (strano ma vero, specie in tempi di bolletta dura) rinunciano a quasi 2 milioni di euro in tre anni. Borghi (Fondazione Manodori) rivela: “Noi finanziamo i progetti, ma loro non riscuotono i contributi”

“Ci sarebbero quasi due milioni di euro, negli ultimi tre anni, di contributi non riscossi dagli enti pubblici locali rispetto a progetti che la Fondazione aveva deciso di finanziare”.

Lo rivela Prima Pagina oggi, riportando una dichiarazione (candida e al tempo stesso sconsolata) del presidente della Fondazione Manodori Gianni Borghi rilasciata a margine della presentazione del nuovo piano triennale, avvenuta presso la sede di Piazza Del Monte ieri mattina).

Lo stesso Borghi ha sottolineato “il dispiacere nel vedere che molti enti pubblici non riscuotono il finanziamento che a loro viene concesso“: contributi erogati non in modo generico, bensì riguardanti progetti specifici che gli enti in questione devono poi dimostrare di mettere in atto – aggiunge il quotidiano.

In alcuni casi si tratta di contributi di piccola o grande entità che la munifica e benefica Manodori mette a disposizione del territorio e che il territorio, ingrato o impreparato, schizzinoso o prudente, per un motivo o per l’altro decide di non ricevere.

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