Gang delle spaccate tradita dalla ricariche telefoniche. Arresto e denunce per furti seriali. Ma le ruberie continuano…

Furti in fotocopia realizzati all’interno di bar, tabaccherie ed esercizi commerciali durante la notte con la sottrazione di profumi, biciclette, macchine videopoker, denari in esse contenuti, tabacchi, valori bollati, ricariche telefoniche, tagliandi di lotteria.

Questo assalto  ha indotto i carabinieri del Nucleo investigativo di Reggio del Comando  ha ipotizzare che dietro questi colpi vi fosse un’unica banda. Ipotesi poi suffragata dai riscontri investigativi che hanno portato i militari reggiani a individuare una banda specializzata ai furti in esercizi commerciali che da Reggio allargava i propri “interessi” ad altre province emiliane. I malviventi si sono traditi utilizzando per i loro cellulari le ricariche telefoniche rubate nelle tabaccherie. I militari inoltre hanno trovato un deposito con una varietà stupefacente di merce rubata.

Sono stati individuati tre componenti dell’organizzazione, tutti stranieri: un moldavo di 321 nni e un rumeno di 35  sono indagati a piede liberò, mentre  il rumeno Alexandrus Marius Neculai è stato arrestato all’alba sempre dai Carabinieri in esecuzione di un rdine di carcerazine emesso dal Gip di Reggio su richiesta della Procura.

La gang, piccola ma agguerrita, ha svuotato negozi e tabaccherie con il clasico metodo della spaccata, quindi provocando anche ingenti danni.  A bordo di  auto veloci, vagavano in lungo e largo alla ricerca del bersaglio buono da colpire. Una volta scelto l’obiettivo, c’era chi faceva da palo,mentre gli altri si dedicavano ai colpi di solito portati a conclusione in pochi minuti.

I Carabinieri li hanno individuati indagando sulle ricariche telefoniche rubate, finite anche nei cellulari dei tre. Ne corso delle indagini i Carabinieri hanno recuperato  numerosi capi d’abbigliamento e scarpe da sport,  profumi costosi (Chanel, Gucci, Meschino, Armani, Dolce e gabbana, Prada etc..), decine di cellulari, smartphone, accessori per cellulari, videogiochi, docking station ma anche computer, tablet, Ipod. Non mancano gratta e vinci, sigarette e pure mountain bike. Refurtiva che secondo precise risultanze investigative e provento di una lunga sequela di furti ai danni dei negozi non solo della provincia reggiana ma anche di quelle emiliane limitrofe, in particolare Modena. In casa del rumeno arrestato i Carabinieri hanno trovato ben cinquanta biciclette, di cui dieci sequestrate in quanto ritenute rubate.

MONTECCHIO: SPACCATA IN NEGOZIO DI TELEFONIA CON UN BLOCCO DI CEMENTO

27/11 – Questa notte poco prima delle 4,30  i Carabinieri della Stazione di Montecchio Emilia sono intervenuti in via Prampolini, a Montecchio, per un furto all’interno del negozio di telefonia. Giunti sul posto i Carabinieri avevano modo di accertare che ignoti, dopo aver infranto la vetrata con un blocco di cemento si introducevano all’interno dei locali che ospitano l’attività commerciale da dove asportavano, da un primo controllo in fase di esatto inventario, vari telefoni smartphone e vari tablet. Tra danni cagionati per la perpetrazione del furto e refurtiva sottratta i danni, ammontanti a svariate migliaia di euro sono in corso di esatta stima. Sulla vicenda i Carabinieri reggiani hanno avviato le indagini in ordine al reato di furto aggravato a carico di ignoti.

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