Zona ceramiche, 20enne punta
il coltello alla madre: “Ti sgozzo”

Solo l’ultimo degli episodi di violenza commessi dal 20enne, arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia

Una vicenda dai contenuti primordiali quella affrontata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia che, nella tarda serata di ieri, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e minacce, nei confronti della madre e del padre , hanno arrestato un operaio reggiano 20enne residente nel comprensorio ceramico reggiano, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana titolare di quest’ennesima vicenda di violenza domestica. L’ultimo grave episodio ieri pomeriggio quando al culmine di un litigio per futili motivi non ha esitato ad armarsi di un coltello che ha puntato alla gola alla madre minacciando di sgozzarla. Solo l’intervento di alcuni familiari presenti in casa ha evitato il peggio con il giovane che è stato bloccato e quindi preso i consegna dai Carabinieri intervenuti su input del’operatore in servizio al 112 a cui era pervenuta la richiesta d’intervento. I carabinieri hanno quindi accertato che l’episodio della grave minaccia non era un caso isolato: il giovane da anni vessava i genitori umiliandoli con offese di ogni tipo e arrivando con cadenza mensile a picchiare la madre. Scatti d’ira assolutamente gratuiti senza alcun apparente motivo che lo vedevano spesso e volentieri distruggere gli arredi e i suppellettili di casa.

Scene di gratuita violenza quelle commesse ai danni dei genitori che sono state ricostruite dai Carabinieri che hanno riscontrato i fatti traendo in arresto il giovane in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e minacce. Secondo quanto potuto ricostruire dai carabinieri la condotta delittuosa del giovane ha avuto inizio sin dal 2010 dapprima con vessazioni psicologiche costituite da offese  umilianti e minacce con cadenza quotidiana per poi dalla fine del 2012 vederlo divenire ancor piu’ aggressivo nei confronti della madre pestata con cadenza mensile. Eccessi d’ira senza alcun apparente motivo che spesse volte vedevano il ragazzo distruggere soprammobili ed arredi di casa.  I due genitori in questi mesi devono aver provato in tutti i modi di mitigare il ragazzo ma il grave episodio di ieri pomeriggio che l’ha visto armarsi di un coltello e puntarlo alla gola alla madre con la minaccia di sgozzarla, è stato l’ennesimo episodio di violenza che culminato con l’intervento dei Carabinieri ha visto il 20enne finire in manette.

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