L’Ausl scova tremila furbetti
Un danno da mezzo milione

L’Ausl di Reggio Emilia ha scovato quasi mezzo milione di euro di evasione dei ticket sanitari, relativi soprattutto alle prestazioni specialistiche (visite, esami etc.). Mentre in questi anni si è dovuto fare un ricorso massiccio contributo della cittadinanza per acquistare il nuovo acceleratore nucleare per Radioterapia, migliaia di persone hanno fatto i furbi con l’autocertificazione per l’esenzione ticket. Una situazione sconcertante, su cui hanno fatto il punto il direttore amministrativo dell’Ausl Eva Chiericati, il Direttore programmazione e controllo Luisa Paterlini e il Coordinatore amministrativo del distretto Marco Tarquini.

In sostanza, dai controlli effettuati incrociando i dati delle autocertificazioni con quelli forniti da

Sogei attraverso l’ Agenzia delle entrate, solo negli anni 2011 e 2012 sono emerse “evasioni” a carico di circa tremila persone.

«Tra tutte le incoerenze osservate – hanno riferito i dirigenti – si evidenziano quelle relative all’esenzione E01, che riguarda i bambini sotto i 6 anni e le persone dai 65 anni in su, appartenenti a un nucleo famigliare con reddito annuo lordo interiore a 36 mila 151,98 euro»

Ebbene, sono state individuate circa 3.000 persone che hanno autocertificato indebitamente l’esenzione, perché il loro reddito famigliare è superiore ai 36 mila 151 euro. Si tratta, in particolare «di circa 1800 assistiti per ricette farmaceutiche, per un totale di circa 55 mila euro da recuperare, e di 2 mila 300 assistiti per prestazioni di specialistica ambulatoriale per un totale  di circa 400 mila euro da recuperare. Alcuni recuperi hanno un importo elevato, anche per diverse centinaia di euro».

Tutte queste persone riceveranno a breve una lettera dell’Azienda Usl «contenente  l’elenco delle ricette o delle prestazioni specialistiche per cui si chiede il recupero, le modalità di pagamento (per gli importi più elevati è prevista la possibilità di rateizzazione) e un recapito telefonico a cui rivolgersi per informazioni e chiarimenti, o nel caso in cui non ci si riconosca nella fascia di reddito certificata da Sogei».

COME FUNZIONA IL SISTEMA DEI TICKET

Le prestazioni di specialistica ambulatoriale e farmaceutica (queste dal 29 agosto 2011) sono soggette al pagamento del ticket. La delibera regionale n.1190 del 2011 – specifica l’Ausl di Reggio – ha poi introdotto nuovi ticket sanitari definendo l’incremento della partecipazione alla spesa per fasce di reddito. Ogni assistito ha la possibilità di autodichiarare la propria fascia di reddito (RE1, RE2, RE3).

Le aziende sanitarie sono tenute a verificare la veridicità delle autodichiarazioni, avvalendosi, da qualche anno, anche dei dati forniti da SOGEI, società informatica del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il D.M. 11/12/2009 prevede infatti che l’Agenzia delle Entrate, tramite SOGEI, fornisca gli elenchi delle persone che in base ai redditi del nucleo familiare e all’età avrebbero diritto alle esenzioni E01, E03, E04. Dal 2011 SOGEI fornisce anche  informazioni relative alle fasce di reddito RE1, RE2, RE3.

Sulla base di tali informazioni, che vengono inviate direttamente alle Aziende sanitarie ogni anno, vengono fatti gli accertamenti necessari e, in caso di incongruenza, l’Azienda Usl procede, se necessario, alla richiesta di pagamento del dovuto.

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