Reggio, sveglia! Approfitta del magico Gianni!

logo arte e mestieriIl mitico Gianni d’Amato ha portato il suo tocco magico nel cuore di Reggio, dove al Caffè Arti e Mestieri ha ingaggiato una sfida che guarda al futuro, alla grande cucina  alla portata di tutti, al rilancio di un centro che merita molto ma molto di più. D’Amato riesce nel miracolo di  presentare una carta di alto livello a prezzi abbordabili, e scusate se è poco in un momento come questo.

Tuttavia non ha rinunciato a riaprire il suo Rigoletto di Reggiolo, il ristorante che lo ha reso celebre a livello internazionale e che è chiuso a causa dei danni provocati dal terremoto del maggio 2012. D’Amato è deciso a riparare i danni e riaprire i portoni del suo tempio, dove tradizione e innovazione si fondono in modo impareggiabile.

d'amatoL’Italia gastronomica fa il tifo per lui, uno dei pochi chef europei in grado di guardare dall’alto al basso il sifone di Ferran Adrià. Anche così si spiega il successo del Rigoletto Itinerante, una serie ormai lunghissima di serate speciali nei ristoranti migliori di tutta Italia.

Ecco i prossimi appuntamenti, tutti all’insegna della fusione fra diverse tradizioni del terroir:  Palazzo Seneca – venerdì 18 ottobre; Bellevue Syrene – lunedì 21 ottobre; Hotel Londra Palace – giovedì 7 novembre; Grand Hotel Villa Cora – venerdì 29 novembre; Da Vittorio – martedì 18 febbraio 2014.

Ma noi, che abbiamo la fortuna di averlo tutti i giorni al Caffè Arti e Mestieri, non possiamo lasciarcelo scappare. Per questo non si capisce perché qualcuno non gli abbia ancora proposto di dare il “la” alla ristorazione della stazione di Calatrava (prima o poi, vivaddio, qualcosa dovranno pur aprire…). Perché non prendere esempio dalla Gare de Lyon, e fare della più bella stazione italiana anche un tempio della grande gastronomia alla portata di tutti?

Reggio Emilia, approfitta di D’Amato e non lasciartelo scappare.

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2 risposte a Reggio, sveglia! Approfitta del magico Gianni!

  1. Colleoni Rispondi

    11/10/2013 alle 15:56

    Ottima idea ….per l’eccezionale valore di D’Amato e perché nella stazione di Calatrava mancano tante cose eheh,non certamente gli spazi vuoti !

  2. gabriele giordani Rispondi

    11/10/2013 alle 21:05

    la stazione di caltrava tav e un grande successo per la nostra città,che trasporta la nostra comunità più avanti nel futuro rispetto ad altre realtà vicine.insediare Un ristorante low cost ma di buona qualità, sarebbe un grande biglietto da vista cittadino rivolto all’utenza in transito.

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