Smog, Reggio nella black list

Reggio Emilia è lanciatissima nella top-vergognation (copyright Il Ruggito del Coniglio) delle città più inquinate d’Europa. Figura al quinto posto dopo Padova, Lecco, Caceres (Spagna) e Pavia per la qualità dell’aria peggiore del continente. La classifica riguarda il tasso di ozono. Lo attesta l’ultimo rapporto sulla qualità dell’aria in Europa, con dati che fanno tremare soprattutto per la Pianura Padana, che del resto figura da decenni fra le quattro-cinque aree più inquinate della Terra.

La notizia arriva dall’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’Ambiente, nel giorno in cui a Reggio ripartono i blocchi del traffico (oggi, giovedi 17) molto discussi dai commercianti, secondo cui sono inutili a fini del contenimento dello smog, ma danneggiano l’economia.

Secondo l’Aea, nella lista delle 30 città più colpite ben 22 sono italiane (con una situazione drammatica in Pianura Padana). Ma anche negli altri Paesi hanno problemi seri: nonostante le emissioni inquinanti siano diminuite in Europa, l’88% di quanti vivono nelle città Ue è esposto a livelli di inquinamento dell’aria considerati dannosi dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms). In generale, le Pm 2,5, le polveri ultrasottili particolarmente pericolose, sono sopra i limiti nel 91-96% dei casi. Le concentrazioni di ozono di bassa quota, quello più dannoso, superano le indicazioni Oms nel 97-98% dei casi.

La classifica dell’ozono

L’Italia detiene il record negativo, con valori oltre tre volte più elevati rispetto alla soglia limite, e in Pianura Padana e anche le zone rurali sono duramente colpite.

Padova ha segnato 104 giorni di superamenti dei limiti massimi consentiti nel 2011, seguita da Lecco con 100 giorni, da Caceres, Pavia, Reggio Emilia. Quindi Treviso, Parma, Verona, Varese e Modena (al decimo posto). Seguono Udine e Novara. L’asse della Via Emilia ha evidentemente bisogno di un intervento choc di risanamento.

L’Italia detiene il record assoluto, con valori oltre tre volte più elevati rispetto alla soglia limite, e la Pianura Padana è fra le aree maggiormente colpite del continente, anche nelle zone rurali.

Il traffico resta il problema maggiore, seguito dall’industria, dall’agricoltura e dai riscaldamenti delle abitazioni. La situazione “influisce sulla qualità della vita dei cittadini, perché può causare problemi respiratori, morti premature e accorciare l’aspettativa di vita“, ha detto il direttore dell’agenzia Hans Bruyninckx. “E’ bene che i cittadini europei riflettano sull’impatto ambientale che deriva dal mezzo con cui scelgono di spostarsi”. Il commissario europeo all’ambiente, Janez Potocnik, si è detto “pronto a rispondere” all’emergenza con nuove regole, entro quest’anno.

Reggio, oggi il primo giovedì senz’auto

Oggi a Reggio Emilia scatta il primo giovedì “no auto” della stagione (anche quest’anno in anticipo di tre mesi) ordinato per ridurre le concentrazioni di polveri sottili (pm 10) nell’atmosfera. CONTEMPORANEAMENTE ENTRANO IN VIGORE LE LIMITAZIONI DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ PER I MEZZI PIU’ INQUINANTI.

Le indicazioni diramate dal Comune di Reggio

Il blocco totale della circolazione avrà luogo ogni giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30. Il provvedimento potrà essere revocato quando le previsioni relative alle concentrazioni di polveri sottili nell’aria evidenzino valori inferiori al massimo consentito dalla legge (ma rimarranno validi i divieti di circolazione in vigore negli altri giorni). Il blocco sarà sospeso nel mese di dicembre.

CHI NON PUO’ CIRCOLARE 

Fino al 31 marzo 2014 nell’area urbana sarà vietata la circolazione dal lunedì al venerdì (festivi esclusi) dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 ai seguenti veicoli: Euro 0 a benzina, Euro 0 ed Euro 1 a diesel, ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi (anche se provvisti di bollino blu); Euro 2 diesel non dotati di ‘Fap’ omologato Euro 3; autocarri sopra i 35 q.li Euro 0, Euro 1 e Euro 2 non dotati di ‘Fap’ omologato Euro 3; veicoli per trasporto persone con più di 8 posti (oltre al conducente) Euro 0, 1 e 2 non dotati di ‘Fap’ omologato Euro 3.

Il giovedì si fermeranno anche: veicoli a benzina Euro 1, 2, 3, veicoli diesel Euro 3 non dotati di ‘Fap’, ciclomotori e motocicli Euro 1 anche se provvisti di bollino blu.

In caso di ripetuti superamenti delle concentrazioni massime di inquinanti nell’aria potranno essere previsti ulteriori blocchi del traffico nelle giornate di domenica

PRINCIPALI ESENZIONI (valide dal lunedì al venerdì)

– veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie

– veicoli elettrici e ibridi, a gas metano e GPL, dotati di filtro attivo antiparticolato (Fap) omologati, taxi e bus

– autoveicoli (catalizzati e non catalizzati) con almeno 3 persone a bordo se omologati a 4 o più posti e con 2 persone a bordo se omologati a 2 posti

– veicoli a servizio degli invalidi, in possesso del contrassegno

– veicoli per il trasporto di persone soggette a visite mediche, a ricoveri, trattamenti sanitari o riabilitativi, programmati o continuativi, attestati da certificato medico o prenotazione della prestazione sanitaria (se la patologia non consente l’utilizzo del trasporto pubblico)

– veicoli utilizzati dai medici o dai veterinari per chiamate d’urgenza

– veicoli di personale sanitario in pronta disponibilità o di assistenti domiciliari, con attestazione rilasciata dalla struttura di appartenenza

– veicoli di cortei nuziali o di cortei e trasporti funebri

– veicoli adibiti a servizi di pronto intervento e manutenzioni d’emergenza

– veicoli di lavoratori il cui orario di lavoro abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, di lavoratori in pronta disponibilità o reperibilità per chiamate d’urgenza, con certificazione rilasciata dal datore di lavoro

– veicoli diretti all’Ispettorato di Motorizzazione Civile e/o Officine autorizzate per effettuare collaudi e revisioni programmati

– veicoli degli ambulanti diretti o provenienti dai mercati del centro

– veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili, farmaci e prodotti per uso medico, carburanti

– veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole e cantieri

– veicoli per consegna pasti alle mense aziendali, scolastiche e ospedaliere

– veicoli condotti da persone con più di 65 anni purché il veicolo sia di proprietà del conducente o di un familiare con medesima residenza

ESENZIONI VALIDE SOLO IL GIOVEDI’

Veicoli Euro 4 e veicoli Euro 5, veicoli commerciali leggeri (fino a 35 q) Euro 3 e commerciali pesanti (oltre i 35 q) Euro 3, veicoli di proprietà delle autoscuole, per lo svolgimento delle esercitazioni di guida, veicoli Euro 3 di agenti, rappresentanti di commercio iscritti alla Camera di Commercio e corrieri. L’elenco completo delle esenzioni è pubblicato su www.comune.re.it

PARCHEGGI ACCESSIBILI DAI CORRIDOI DI ATTRAVERSAMENTO

Durante i periodi di limitazioni sarà possibile circolare sulle seguenti arterie di attraversamento del centro urbano e lungo i percorsi che da queste conducono ai relativi parcheggi scambiatori.

Via Fratelli Manfredi (parcheggio ex Foro Boario)

Piazzale Europa (via Ramazzini, parcheggio Cim)

Via Kennedy (intersezione con via Hiroshima – Meridiana)

Via Emilia (intersezione con via Hiroshima – via Kennedy – Centro Volo)

Via Inghilterra (intersezione con via Francia – Le querce)

Via Amendola (via Emilia est, piazzale Funakoshi)

Via Aristotele (zona Buco del Signore)

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