Preso a Reggio l’Arsenio Lupin dei centri fitness: rubava in tutto il Nord Italia

L’Arsenio Lupin del fitness, terrore delle palestre del Nord Italia, è stato preso dai Carabinieri a Reggio Emilia. L’uomo, che vive a Torino, si era specializzato nel saccheggiare gli spogliatoi dei centri fitness preferibilmente frequentati da professionisti e persone con disponibilità finanziarie: così ha fatto nelle province di Vicenza, Piacenza, Milano, Vercelli, Reggio Emilia e in numerose altre città del Nord Italia. Poi prosciugava bancomat e carte di credito delle sue vittime, comprando a più non posso.

E proprio lo shopping compulsivo gli è stato fatale a Reggio Emilia: i Carabinieri di Santa Croce lo hanno fermato in un negozio cittadino, dove aveva pagato prodotti informativi per 5 mila euro utilizzando svariate carte di credito. Poco prima aveva rubato il portafoglio a un noto commercialista che si stava allenando in una palestra di Reggio.

Nella sua macchina i militari hanno trovato altri portafogli appartamenti a frequentatori di palestre delle province di Piacenza e Vicenza, derubati dall’uomo con analoghe modalità. Nella sua abitazione in provincia di Torino, perquisita sempre dai Carabinieri, sono saltati fuori una quindicina di documenti appartenenti ad altrettante differenti persone .

Così i Carabinieri della stazione di via Adua hanno arrestato l’uomo, 33 anni, originario di Vinovo (Torino) con l’accusa di furto aggravato, formazione di documenti di identità validi per l’espatrio falsi e utilizzo fraudolento di carte di credito, che ora si trova in carcere a disposizione della Procura della repubblica.

Il ladro del fitness di lusso è stato fermato martedì 15, alle 13,30, dove  il giovane era stato riconosciuto quale autore di un acquisto fraudolento di materiale di elettronica/informatica effettuato qualche mese prima mediante una carta di credito rubata. Al momento del controllo, aveva appena concluso l’acquisto di materiale vario di elettronica/informatica (2 PC, 1 navigatore e 2 tablet Apple) pagando l’importo di circa 5.000 con due carte di credito intestate ad un reggiano. Acquisti fatti attraverso l’esibizione dei documenti genuini del derubato, su cui l’uomo aveva attaccato la sua foto. I documenti erno nel portafoglo del torinese, che conteneva anche 250 e altri effetti del commercialista reggiano, derubato in mattinata.

Vistosi scoperto l’uomo ammetteva aver rubato il portafoglio in una palestra della città, dopo aver scassinato un armadio. sebbene  avesse dichiarato di essere arrivato a Reggio Emilia in treno, i Carabinieri rinvenivano la chiave di un autovettura Fiat Panda parcheggiata in via Petrella, effettivamente utilizzata dal ladro. Nell’alto c’erano altri due portafoglio due portafogli: uno con 550 euro e i documenti originali del ladro, e l’ altro con documenti recanti la foto del ladro ma con le generalità in una carta d’identità di un vicentino derubato a Montecchio Maggiore nel luglio scorso (sempre in una palestra), più una carta d’identità sottrtta in maggio a una persona di Piacenza. Successivamente ai due furti con le carte di credito del vicentino e del piacentino, il ladro aveva effettuato acquisti di prodotti informatici per oltre 3.000 euro complessivi. Nel corso del furto ai danni del piacentino è risultato che l’odierno arrestato era entrato nella palestra di Piacenza esibendo un documento con al sua foto ma riportante le generalità di un giovane di Melegnano al quale, neanche a dirlo era stato rubato in una palestra in aprile (col seguito del solito shopping informatico per circa 1.500 euro ndr).

Sempre all’interno del veicolo veniva rinvenuto il kit per falsificare i documenti rubati costituito da 15 foto tessera tutte ritraenti il fermato, colla super attack e forbici. La successiva perquisizione presso l’abitazione di Vinovo portava al rinvenimento e sequestro di una decina di documenti di identità riportanti varie generalità e su cui erano in corso accertamenti nell’ipotesi fondata che provengano da furti fatti in palestre delle città del Nord Italia. Continuano gli accertamento per avere un quadro completo di tutti i colpi messi a segno dal ladro più “sportivo” d’Italia.

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